Si farà l’accordo nazionale tra M5S e Pd sotto il nome di Giuseppe Conte? E la possibile alleanza giallorossa sarà estesa alle prossime regionali, come da più parti viene ventilato come ipotesi di accordo?
Ed ancora, in Puglia quindi si realizzerà quell’alleanza da anni auspicata e sollecitata da Michele Emiliano e sempre rispedita al mittente, spesso con sdegno, dai rappresentanti del M5S in Regione Puglia?
Sul tavolo le ipotesi sono tutte aperte, a meno di un anno dall’appuntamento elettorale e con il presidente della Giunta regionale già in movimento alla ricerca del massimo consenso.
Sulla questione sono intervenuti, con una nota congiunta, i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia e Direzione Italia (Erio Congedo, Ignazio Zullo, Luigi Manca, Renato Perrini e Francesco Ventola).
“Il presidente Michele Emiliano è impegnato in commenti sul presente e sul futuro dell’alleanza Pd-M5S. Rivendica la lungimiranza della sua apertura ai grillini pugliesi ed è chiara la sua intenzione di voler presentarsi alle Regionali 2020 in una alleanza sulla scorta di quella nazionale. Parla di sofferenza sfruttata dalle destre per fini elettorali e dimentica le sofferenze dei cittadini pugliesi a partire da quelle per una sanità all’altezza dei bisogni, da quelle degli agricoltori schiacciati dal dramma Xylella e gelate e dagli intoppi burocratici e amministrativi del PSR oppure quelle ambientali alle prese con il caos nella gestione del ciclo dei rifiuti. Ancora una volta la sua priorità non è l’attenzione ai problemi dei cittadini e del territorio ma all’opera di reclutamento a sinistra, a destra e ora anche nel mucchio indefinito del M5S.
D’altronde creare una grossa coalizione in Puglia è l’ultima scialuppa di salvataggio a cui aggrapparsi per affrontare quelle sofferenze da lui stesso create. Con buona pace della Puglia e dei pugliesi, gli unici a fare le spese di queste acrobazie politiche”.











