Lo staff di Urbact Onstage Adelfia e i rappresentanti istituzionali del Comune di Adelfia hanno organizzato un incontro pubblico il 25 settembre dalle ore 19.30 presso la Parrocchia Immacolata del paese per raccontare a chi ancora con lo conoscesse e spiegare a chi è già coinvolto cos’è il progetto ON STAGE, quali gli sviluppi e i nuovi obiettivi, per programmare una strategia di crescita sempre più ampia ed efficace.
URBACT è un programma europeo di scambio e apprendimento che promuove lo sviluppo urbano sostenibile.
Il lavoro di network tra le città coinvolte è deputato a sviluppare soluzioni alle principali sfide urbane, ovvero affrontare cambiamenti sociali complessi che concernono la sfera economica, sociale e ambientale.
URBACT è composta da 550 città, 30 paesi e 7.000 unità locali attive dal cui rapporto deriva la condivisione delle buone pratiche apprese e quindi il confronto tra i professionisti coinvolti nella politica urbana in Europa.
All’interno di questo macro sistema di welfare trova la sua collocazione in progetto OnStage e in particolare l’esperienza dell’associazione MusicaInGioc
MusicainGioco è un programma che si basa sul metodo “ElSistema” di Abreu; l’orchestra come soluzione ai disordini sociali delle giovani generazioni disagiate e quindi vettore di inserimento nel contesto urbano.
Supportata dal Comune di Adelfia, l’associazione MusicaInGioco
Molti giovani membri dell’orchestra (dai 12 ai 19 anni) vivono in condizioni di difficoltà sociale o soffrono di disabilità (autismo, dislessia, sindrome di Down).
Si è per tanto ritenuto fosse necessario un incontro pubblico affinché la cittadinanza con il coinvolgimento degli istituti scolastici locali realizzino l’importanza di questo progetto che coinvolge impegno civico, passione artistica ma ha anche una rilevanza in termini di inclusione sociale e salute.
Tra gli impegni infatti, si affaccia la realizzazione di un’attività pilota che prevede la collaborazione di una psicoterapeutica, Maria Celeste Fasano, già ricercatrice all’università di Aarhus (Danimarca)presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Musica per la Mente.
I suoi studi hanno portato a rilevare che far parte di un gruppo musicale specie in età scolare, determina un miglioramento comportamentale in termini di disciplina cooperazione e responsabilità.
A grandi linee è possibile sostenere il ruolo inibitorio della musica per i membri di una orchestra, che diventa particolarmente rilevante in soggetti iperattivi o tendenzialmente aggressivi.
Si tratta comunque di studi a lungo termine in cui diventa importante, e anzi fondamentale, il ruolo degli insegnanti coinvolti e i loro feedback.
Lo staff di Onstage Adelfia insieme all’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune ha mostrato subito interesse per questa nuova sfida che mette al centro la salute e il benessere dei bambini, in particolare con diagnosi di autismo a ADHD, e pone le radici per un coinvolgimento sociale sempre più etico e partecipato.











