HomePoliticaCentrodestra, D'Attis e Damiani a MIlano da Berlusconi per le regionali

Centrodestra, D’Attis e Damiani a MIlano da Berlusconi per le regionali

Mentre dalla Lega si dicono certi di presentare un proprio candidato per le prossime elezioni regionali del 2020 in Puglia, e se da Fratelli d’Italia sono altrettanto sicuri che il candidato di centrodestra sarà un esponente del partito di Giorgia Meloni, anche in virtù degli accordi nazionali che in questi giorni i vertici dei partiti di centrodestra stanno prendendo, a far pendere l’ago della bilancia verso uno dei due “litiganti” potrebbero essere i nomi che verranno fuori dalla riunione di quest’oggi a Milano dei dirigenti regionali pugliesi, rappresentati dal commissario regionale Mauro D’Attis, e dal suo vice Dario Damiani con Silvio Berlusconi ed Antonio Tajani.

“Oggi saremo a Milano per un appuntamento politico di partito e consegneremo al presidente Silvio Berlusconi e all’on Antonio Tajani non solo il documento approvato dal Direttivo regionale, ma anche la rosa dei nomi che Forza Italia ha da proporre agli alleati per la scelta del candidato presidente della Puglia”.

E dunque potrebbe esserci un terzo nome, o una rosa di nomi. E sono proprio le indiscrezioni su questi possibili nomi graditi a Forza Italia che potrebbero determinare le sorti di un equilibrio del centrodestra pugliese ancora tutto da scrivere.

In soldoni: ci sarà Raffaele Fitto nella rosa proposta dai pugliesi a Berlusconi? E i vertici di Forza Italia convergerebbero su un nome che, nemmeno troppo velatamente, è nelle intenzioni di Giorgia Meloni per la regionali in Puglia? Oppure si preferirà la strada di una convergenza sui candidati della Lega? Oppure ancora ci sarà un nome terzo ed estraneo alla politica attiva, alla ricerca di consensi soprattutto verso il centro dello scacchiere politico regionale?

“Sottoporremo – scrivono D’Attis e Damiani – tutto al presidente Berlusconi per condividere con lui la proposta di Forza Italia alla coalizione del centrodestra. Abbiamo persone competenti e credibili da poter indicare e che hanno tutte le carte in regola per vincere le elezioni e mandare a casa un centrosinistra artefice del declino della Regione”.

Ma ci saranno primarie? Come e quando? Nulla è ancora certo, anche se ormai il tempo è decisamente tiranno.

E mentre a Bari, Roma e Milano si discute di questo, da Lecce arrivano le parole di Adriana Poli Bortone, ex senatrice di Forza Italia e sindaco di Lecce, attuale dirigente nazionale del Msi Fiamma Tricolore. Per lei quello che il centrodestra pugliese sta mettendo in campo è poco più di un teatrino. “Il centrodestra pugliese dimostra – dice – ancora una volta di non aver capito la lezione. Sembra di assistere ad una ex coalizione che non avendo i numeri per conseguire la vittoria continua ad ignorare soggetti locali e nazionali che potrebbe tentare di coinvolgere come suoi alleati”.

Ed il messaggio è chiaro: “Perchè gli altri partiti non vengono coinvolti nei tavoli politici del centrodestra? Perchè soltanto Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia?”.

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Roberto Mastrangelo
Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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