Nuovo tragico lutto nel mondo nel mondo fumettistico giapponese ed internazionale, dopo la scomparsa ad aprile del maestro Kazuhiko Katō (Monkey Punch), si è spento il 13 ottobre scorso a causa di un cancro all’esofago il maestro Hideo Azuma, conosciuto in italia principalmente per “Pollon” e “Nanà supergirl“.
Trasferitosi a Tokyo come assistente del mangaka Rentaro Itai, debutta nel mondo fumettistico nel 1969 realizzando molte opere a fumetti soprattutto di genere nonsense, sci-fi e sexy.
Nel 1979 vince il premio Seiun come miglior manga di fantascienza, un riconoscimento molto importante che segna in maniera rilevante la sua carriera, ma tra gli anni 80 e 90 l’autore lascia più volte il proprio lavoro e la propria famiglia a causa di una profonda crisi personale, scomparendo dalla scena fumettistica giapponese scegliendo una vita da senza fissa dimora, tra alcolismo e lavoretti saltuari, dimenticato da tutti. Episodi che si concludono nel 1998 anno in cui il suo alcolismo fu ritenuto talmente grave da costringerlo ad un ricovero presso un centro di recupero.
La sua ultima opera “Il diario della mia scomparsa” (pubblicato in Italia da J-Pop) racconta proprio questi ultimi anni di vita di Hideo Azuma, un fumetto autobiografico che ha ottenuto vari premi internazionali, tra cui L’Osamu Tezuka Cultural Gran Prize ed il Seiun Award nel 2006 come miglior opera di saggistica e avrebbe ricevuto il Premio Gran Guinigi, nella sezione “Riscoperta di un’opera” al prossimo Lucca Comics & Games 2019 al quale era stato invitato come ospite internazionale.
I funerali si sono tenuti in forma privata, ma è prevista una cerimonia pubblica nei prossimi giorni. Qui sotto l’annuncio del profilo twitter.
葬儀、告別式は近親者のみで執り行いました。大変恐縮ではございますが、故人宅への取材、お問い合わせ、供花等はお控えいただくよう、お願い申し上げます。後日、お世話になった方々、ファンの方々にも参加していただける形でお別れ会を開く予定です。こちらは決定次第、ご案内申し上げます。
— 吾妻ひでお (@azuma_hideo) October 21, 2019











