In una nota congiunta i consiglieri regionali di Forza Italia Nino Marmo e Francesca Franzoso. parlano della situazione dell’Ilva e della decisione di Arcelor Mittal di rinunciare all’affitto ed al futuro acquisto dell’impianto siderurgico di Taranto.
“La notizia del ritiro di Arcelor Mittal dall’accordo siglato per l’acquisizione delle attività dell’Ilva S.p.A., notificato oggi ai Commissari, è la diretta conseguenza dell’operato di un governo del tutto privo di cultura industriale . L’eliminazione della tutela legale per coloro che operano all’interno dello stabilimento siderurgico (inclusi i dirigenti) ha di fatto affossato il futuro di un settore strategico per Taranto e per l’intero Paese”.
“Adesso – proseguono i due – migliaia di lavoratori, con le loro famiglie, vanno incontro ad un domani drammatico e la disoccupazione dilagherà non solo nell’acciaieria, ma per tutto l’indotto, con ripercussioni gravissime per l’industria italiana. Una vergogna, il frutto di una carenza di visione e di sciatteria di cui la Puglia e l’intero Paese, ben oltre i confini della provincia di Taranto, ne pagheranno le conseguenze”.











