Nel corso del Consiglio Regionale, per gran parte dedicata agli interventi ed al dibattito sull’assestamento di bilancio, la parte iniziale della seduta ha visto approvare, all’unanimità, una mozione a difesa della produzione pugliese di olio di oliva.
L’andamento della campagna olearia in corso, che si annunciava finalmente promettente per qualità e quantità dopo l’annata nera 2018, risulta pesantemente penalizzato dalle massicce e selvagge importazioni di olio straniero, che stanno determinando un crollo dei prezzi con quotazioni in picchiata.
Questo lamenta il Consiglio regionale che ha approvato all’unanimità una mozione (primo firmatario Domenico Damascelli) che impegna la Giunta regionale a richiedere l’attivazione di misure urgenti a salvaguardia del comparto olivicolo pugliese, a richiedere al Governo l’effettiva abolizione del segreto di Stato sulla provenienza dei prodotti agroalimentari importati in Italia (in attuazione del pronunciamento in merito del Consiglio di Stato del 6 marzo scorso a sollecitare il Ministero per lo Sviluppo Economico affinché siano attivate le misure di difesa commerciale previste dalla legislazione dell’Unione europea, al fine di ripristinare un’effettiva concorrenza sul mercato comunitario: anti dumping e anti sovvenzione.











