Due ampie e distinte organizzazioni criminali internazionale, sono state sgominate questa mattina dalla Polizia di Stato. Entrambe pericolose e pronte all’uso delle armi, agivano nel territorio pugliese tra la Bat e la Provincia di Foggia, dove era stata creata una vera e propria centrale operativa dello spaccio e di smistamento della droga in arrivo. Ventidue gli arresti effettuati, scaturiti dall’esito delle indagini sull’omicidio del 2015 di Francesco Ferrante,
Alle prime luci dell’alba, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza con cui si dispone la misura cautelare della custodia in carcere, emessa dalla Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 22 esponenti di un’associazione criminale italo-albanese, dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti e di armi, e di un’altra organizzazione criminale attiva nello spaccio di stupefacenti in area andriese/cerignolana.
Le indagini, condotte dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile con la collaborazione del Commissariato di P.S. di Trani, si sono sviluppate a seguito dell’omicidio di Francesco Ferrante, alias Geppetto, avvenuto a Trani nel gennaio del 2015, ucciso con una fucilata alla testa mentre si accingeva a chiudere il suo circolo ricreativo.
Le complesse investigazioni hanno consentito di accertare anche come il cruento fatto di sangue fosse maturato nel mondo degli stupefacenti in cui il Ferrante tentava di imporsi.
Gli sviluppi investigativi hanno permesso di documentare come in due distinte aree del nord barese, una compresa tra Cerignola e Foggia e una tra Andria e Barletta, operassero due organizzazioni criminali tra loro collegate che, seppur non coinvolte nel cruento fatto di sangue, erano dedite al traffico internazionale di droga.
A gestire l’importazione dello stupefacente dall’Olanda, dalla Germania e dall’Albania era un cittadino albanese che, attraverso propri connazionali domiciliati nel nord Europa, forniva alle organizzazioni criminali operanti sul territorio italiano cocaina ed eroina di ottima qualità, oltre ad ingenti quantitativi di marijuana e hashish, tessendo una rete che si sviluppava anche in Olanda, Germania ed Inghilterra.
In particolare, la droga giungeva mediante corrieri che, al fine di eludere i controlli delle forze dell’ordine, si avvalevano di sistemi di occultamento quali doppi fondi installati sulle autovetture.
La città di Foggia rappresentava una vera e propria centrale operativa; nel capoluogo dauno, infatti, giungevano ingenti quantitativi di stupefacenti che venivano poi smistati in altre località quali Cerignola, San Salvo, Pescara e Barletta; successivamente, altri brokers provvedevano a cedere le partite di droga ai vari acquirenti provenienti da diverse regioni d’Italia.
SEQUESTRO DI DROGA E ARMI
Numerosissimi i riscontri investigativi: 20 arresti in flagranza di reato ed il sequestro di oltre 440 chilogrammi di stupefacente tra cocaina, eroina, hashish e marijuana.
A dimostrazione della pericolosità dell’organizzazione criminale colpita dall’odierna operazione, le indagini hanno dimostrato come gli arrestati disponessero di armi pronte all’uso; sono state infatti sequestrate una carabina semiautomatica cal. 30, una pistola semiautomatica cal. 9×21 ed un fucile semiautomatico Breda calibro 12, nonché la somma di 30.000 euro.
L’intervento della Polizia di Stato, ha visto il coinvolgimento delle Squadre Mobili di Foggia, Napoli, Pescara, Chieti, Milano, Firenze, Brindisi, Bergamo e Forlì/Cesena, dei Commissariati di P.S. di Barletta, Andria, Manfredonia e Cerignola, dei Reparti Prevenzione Crimine della Puglia e delle Unità Cinofile, con il supporto aereo del Reparto Volo della Polizia di Stato; eseguite anche catture internazionali con l’ausilio dell’Interpol.
I NOMI DEGLI ARRESTATI
- ASSELITI Giuseppe, nato a Barletta, classe ’71;
- BARILE Andrea, nato a Barletta, classe ’73;
- BIMI Denis, nato a Scutari (Albania), classe ’90;
- CORATELLA Nicola, nato ad Andria, classe ’61;
- CURCI Gerardo, nato a Cerignola, classe ’73;
- DI BARI Rosa, nata ad Andria, classe ’77;
- GARGIULO Ciro, nato a Lettere (NA), classe ’63;
- PESANTE Michele, nato a Manfredonia (FG), classe ’74;
- PICCOLO Savino, nato a Barletta, classe ’69;
- RIONDINO Giuseppe, nato a Barletta, classe ’76;
- RIZZI Giuseppe, nato a Barletta, classe ’74;
- SYLJA Besmir, nato a Shkoder (Albania), classe ’94;
- TOCCO Rocco, nato a Foggia, classe ’55;
- VACCINA Raffaele, nato ad Andria, classe ’75;
- DELAJ Luan, nato in Albania, classe ’70.











