Dopo una lunga giornata di incontri e consultazioni il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato poco prima della mezzanotte il nuovo dpcm.
Le misure restrittive contenute nel decreto saranno valide per un mese a partire dalla giornata di domani, 5 novembre, e fino al prossimo 3 dicembre 2020.
Questa mattina il testo definitivo sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale e da domani entrerà ufficialmente in vigore. L’Italia sarà divisa in tre fasce di rischio contagio (da verde a rosso) e le misure varieranno a seconda della fascia di ogni regione. Confermato il coprifuoco generale a partire dalle 22 e fino alle 5 del mattino così come il ritorno all’autocertificazione per i casi in cui gli spostamenti sono consentiti (lavoro, salute e necessità impellente). La capienza dei mezzi di trasporto è stata portata al 50% (dal precedente 80%, mentre è prevista la didattica a distanza per tutti i ragazzi delle scuole superiori.
Nelle giornate festive e prefestive chiusi i centri commerciali. Restano chiusi bar e ristoranti alle 18. Poi ci sarà la sospensione dello svolgimento delle prove preselettive e scritte delle procedure concorsuali pubbliche e private e di quelle di abilitazione all’esercizio delle professione. Infine, chiusi i corner scommesse e giochi nei bar e nelle tabaccherie.
L’ultima novità, rispetto alla bozza circolata nel pomeriggio di ieri è che parrucchieri e barbieri resteranno aperti anche nelle aree rosse.











