Francesco Schittulli all’attacco di Michele Emiliano. Sotto accusa il repentino pentimento del candidato del centro-sinistra pugliese, che dopo aver promesso più volte di “rivoltare la Puglia come un calzino” è tornato sui suoi passi, rinsaldando il rapporto con Vendola e promettendo “continuità” con la sua guida politica.
“Resto davvero basito e confuso da questo modo di fare politica, dove l’ipocrisia regna sovrana – è il commento di Francesco Schittulli – Ormai dovrei essere abituato al camaleontismo del mio avversario Michele Emiliano, ma questa volta sono davvero spiazzato: nelle ultime 24 ore ho avuto con lui ben tre confronti pubblici e tutte le volte lui ha preso fortemente le distanze dal Governo Vendola”.
“E ora leggo con stupore che non solo ha definito “straordinari” i dieci anni di governo vendoliano – prosegue lo sfidante di Emiliano – ma ha aggiunto, davanti a un Nichi in lacrime, che “non saremo mai in discontinuità da quella che è stata la tua amministrazione e la tua guida politica”.
Sulle minacce ad Adriana Poli Bortone. Sempre con una nota stampa arrivano parole di vicinanza verso Adriana Poli Bortone, a seguito della lettera recapitata alla redazione leccese del Nuovo quotidiano di Puglia in cui la senatrice pugliese ha subito pesanti minacce legate alla sua candidatura. “E’ un gesto espressione di inciviltà che va assolutamente condannato e stigmatizzato perché lede ogni forma di libertà di democrazia partecipata – commenta Schittulli – e che non ha nulla a vedere con le contese politiche, anche dai toni aspri, che si sono verificate in questi ultimi giorni nell’ambito della coalizione di centrodestra. Mi auguro che venga fatta chiarezza dagli inquirenti il più presto possibile per individuare gli autori del gesto affinchè possa ritornare serenità”.












