La regione Puglia punta forte sulla Cittadella della Ricerca di Mesagne e nella giornata d lunedì scorso la delibera di indirizzo che segna l’avvio di un percorso di valorizzazione funzionale della Cittadella alle porte di Brindisi, al fine di dar vita ad un polo d’interesse regionale nel campo della ricerca e dell’innovazione.
“Vogliamo che la Cittadella della Ricerca – ha sottolineato l’assessore regionale Alessandro Delli Noci – diventi il luogo in cui far nascere incubatori per spin off e start up, accompagnando gli investimenti altamente tecnologici e caratterizzati da un alto grado di innovazione di prodotto e di servizi e al tempo stesso il luogo in cui favorire il dialogo con il mondo accademico e in generale con la formazione”.
Sulla decisione della Regione è intervenuto anche il Consigliere regionale, Mauro Vizzino.
“Abbiamo dovuto lottare per anni per evitare che la Cittadella della Ricerca finisse nell’oblio a causa di scelte penalizzanti a livello nazionale e regionale. C’è stato anche chi, nel tempo, ha cercato di infliggerle un colpo mortale trasformandola in un semplice condominio”.
“Adesso, invece – sottolinea – c’è un atto ufficiale della Regione Puglia con cui si dà avvio ad un percorso di valorizzazione, trasformando questo complesso nel punto di riferimento regionale per lo sviluppo di una economia ‘green’, attraverso attività scientifiche rivolte all’innovazione. Il tutto, con inevitabili e positivi ritorni in termini economici ed occupazionali per il nostro territorio, grazie al pieno coinvolgimento di soggetti pubblici e privati.
Ovviamente siamo solo ai primi passi ed è per questo che continueremo ad avere un atteggiamento vigile perché tutto proceda in tempi brevi e nella direzione auspicata.
La sfida è quella di non avere una Cittadella nel deserto, ma una fucina di crescita immateriale, fatta di innovazione e sviluppo”.












