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Serie B, Sprint Finale: il Lecce a Frosinone per la 30esima giornata del campionato

Inizia oggi la 30esima giornata del campionato di calcio di Serie B, con l’anticipo di questa sera tra Ascoli e Cremonese. Giornata che, poi, entra nel vivo domani con quattro match che riguardano da vicinissimo il Lecce. Si può dire che inizia, dunque, lo sprint finale verso il verdetto che al momento riguarda ancora tutte le squadre in gioco. A parte Entella, ormai quasi condannata, il campionato è ancora aperto a tantissime soluzioni.

Il calendario

Ed è proprio il testa coda tra Empoli-Entella che il Lecce, al di là di tutto, deve seguire da vicino, oltre a Spal-Cittadella, scontro diretto tra due squadre che da inizio stagione vagano nelle prime posizioni e voglio provare a diventare big Monza-Venezia e Salernitana-Brescia, due match che influenzeranno notevolmente la classifica giallorossa a fine giornata.

Il Lecce è impegnato, alle 14, contro il Frosinone che è scivolato all’11esima posizione di classifica e punta l’ottavo posto per raggiungere i play-off.

Entusiasmo alle stelle

L’entusiasmo non è stato mai così alto in casa giallorossa, tre vittorie e otto risultati utili consecutivi, terzo posto solitario ad un solo punto dal Monza, migliore attacco (3 gol in più rispetto a quelli segnati dall’Empoli), esplosione di Coda capocannoniere della categoria, capace di realizzare ben 3 doppiette consecutive e raggiungere quota 18 reti. Un momento assolutamente sì, a 9 giornate dal termine, che Corini cercherà di sfruttare fino in fondo per questo sprint finale che potrebbe essere decisivo.

In casa ciociara

Di fronte un Frosinone che arriva dal pareggio per 0-0 contro il Chievo, dalla sconfitta in casa contro il Brescia, e dalla vittoria di Cosenza. Una squadra che sembra aver perduto un po’ di continuità all’interno, comunque, di un campionato equilibratissimo e difficilissimo. Capace di totalizzare 9 vittorie e altrettante sconfitte e 11 pareggi, di avere uno degli attacchi meno prolifici del campionato, con soli 28 gol realizzati, e anche una difesa non impeccabile, con 36 gol al passivo. Una squadra, però, che punta sulla grinta e la voglia di riscatto che un allenatore come Nesta ha già dimostrato di sapere imporre ai propri giocatori.

Alcuni dubbi per Corini

Per il Lecce, dunque, una partita da affrontare con il massimo rispetto che si deve a questo tipo di avversario, ma anche al tempo stesso con la giusta grinta e cattiveria agonistica vista negli ultimi 180 minuti. Le ultime due partite sono stati dei capolavori. La vittoria in casa contro il Chievo ha rappresentato un manifesto dell’aggressività. Il Lecce ha azzannato dal primo al quarantacinquesimo i suoi avversari, senza farsi neanche condizionare dal gol subito. Una partita chiusa in un tempo (al di là delle disattenzioni del secondo che potevano costare care). La vittoria di Venezia ha suggellato questo aspetto giallorosso, l’aggressività, ma anche la costanza, la voglia di lottare e di non arrendersi. Una partita bellissima, agli occhi di un osservatore, un thriller mozzafiato, agli occhi dei tifosi dell’una o dell’altra squadra. Un Lecce capace di farsi raggiungere ben due volte e di portarsi in vantaggio per tre volte, concludendo degnamente 90 minuti di fuoco.

L’ammonizione, e quindi la squalifica di Hjulmand, ormai diventato il faro del centrocampo leccese, capace di coniugare la fase di impostazione con quella difensiva, è una delle poche pecche su una prestazione quasi perfetta. Ed è la sostituzione del danese uno degli interrogativi più seri che stanno attanagliando Corini in queste ore. La soluzione più naturale sarebbe il reintegro di Tachtsidis in formazione iniziale. L’alternativa è quella dell’impiego di Maselli. Sul greco pesa la discontinuità che in questi due anni non gli ha consentito di diventare un big, su Maselli, la giovane età e quindi l’inesperienza. Oltre a questo, Corini, che insieme al gruppo è a Roma in ritiro, in attesa di partire per Frosinone, deve valutare le condizioni di Coda, ancora in forse, insieme a Bjorkengren. La perdita di questi due elementi sarebbe un duro colpo alle fondamenta della squdra.

La formazione avversaria

Di fronte, Nesta, che oggi compie 45 anni, che solitamente mette in campo i suoi con il 3-5-2 classico, si affida a Kastanos, Gori e Rohden per un centrocampo di grandissima qualità, ad Ariaudo come centrale della difesa e Ciano e Novakovich terminali offensivi. L’americano è il più prolifico della squadra di casa, con 7 gol all’attivo.

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Marco De Matteis
Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".

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