Il Lecce è nel miglior momento di forma, morale, risultati e forza da quando è iniziato il campionato. Si potrebbe dire tutto, ma si rischierebbe di scendere nella retorica. La realtà dei fatti dice che nell’ultimo turno di campionato ha schiantato la Salernitana, aggiudicandosi lo scontro diretto contro la terza in classifica, rinforzando la sua seconda posizione grazie anche dal pareggio del Monza contro l’Entella. Ora con l’Empoli a 59 punti, con una partita in meno, gli uomini di Corini sono a quota 55, Monza e Salernitana 51. Tutto è nelle mani dei giallorossi, con Monza-Lecce ancora da giocare e un calendario tutto sommato impegnativo per i salentini. Mancano all’appello, infatti, ancora Spal, Empoli e Cittadella da affrontare. Ma, come due anni fa, il percorso per la A si conquista partita dopo partita e nulla sembra scontato nella serie cadetta. Due anni fa, il Lecce sembrava essere andato in trasferta a Padova per passeggiare e festeggiare e poi s’è dovuto, invece, rimboccare le maniche e battere lo Spezia null’ultima gara del campionato.
Un monito che servirà a chi c’era in quell’esperienza e a chi è alla sua prima o seconda stagione a Lecce.
Di fronte, il Pisa per la 32esima giornata del campionato. Un avversario, all’andata, capace di mettere quasi in ridicolo l’11 giallorosso, autore di una delle prestazioni più brutte della stagione. Una squadra che naviga a metà classifica, a quota 40, più vicina ai play off dei play out. Una squadra, però, che dopo aver battuto la Spal, ha perduto, nell’ultima giornata contro il Pescara.
Il turno di campionato
L’Empoli ritorna in campo e affronta il Chievo, il Monza ospita il Pescara, la Salernitana il Frosinone, Spal-Venezia sarà lo scontro diretto può emozionante della giornata. Il Monza sembrava quella con il calendario più agevole, ma ha steccato venerdì contro l’Entella, e ora trova il Pescara.
Le probabili formazioni
Il Pisa, che ha le caratteristiche che piacciono al Lecce (anche se venerdì ha dimostrato di saperci fare anche con chi si chiude), ovvero una squadra che realizza molto ma ne subisce anche molte, si schiera con un modulo speculare a quello di Corini. 4 difensori davanti a Gori, centrocampo guidato dall’austriaco Gucher, un trequartista e Marconi, il bomber della squadra con 9 gol l’ex Palombi in attacco.
Il Lecce ha ritrovato Tachtsidis in formato maxi e c’è da scommettere con si giocherà alla pari il posto da titolare con Hjulmand. A meno di turnover per fare rifiatare qualcuno, l’unico dubbio potrebbe essere in attacco dove scalpita Rodriguez. Corini potrebbe concedere riposo a Meccariello ora che Dermaku e Pisacane sono tornati a disposizione e magari impiegare Calderoni per l’ottimo fin qui Gallo. Ma sono solo ipotesi, probabilmente avvalorate dal fatto che sabato si ritorna in campo.











