Il vice presidente della Commissione sanità e consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Renato Perrini ha chiesto di ascoltare in Commissione l’assessore regionale Rocco Palese per chiarire i numeri pubblicati nel Programma sanitario triennale relativamente ad infermieri ed OSS in Provincia di Taranto, considerando che già oggi i buchi di personale sono importanti, e probabilmente in aumento con solo 1 OSS e 180 infermieri previsti.
“Il grido di allarme sia dell’Ordine degli infermieri di Taranto sia dell’Associazione nazionale degli Operatori socio sanitari (OSS) AIMON, nelle persone dei presidenti Pierpaolo Volpe e Antonella Luci, rivolto anche a noi consiglieri regionali del territorio non può e non deve rimanere inascoltato. Per questo mi sono immediatamente attivato perché entrambi i presidenti fossero convocati in Commissione sanità, della quale sono vicepresidente, perché possano confrontarsi direttamente con l’assessore alla Sanità, Palese, e esprimere il proprio sconcerto e disappunto per quanto previsto nel Programma sanitario regionale triennale che prevede un solo un operatore socio sanitario per tutta la provincia e circa centottanta infermieri”.
“E’ evidente che con questi numeri continuerà ad essere penalizzata l’assistenza, e quindi a pagare saranno sempre i tarantini, perché gli infermieri saranno costretti ad un super lavoro, peggio per l’unico OSS. Alle domande legittime che i presidenti rivolgono, anche noi di Fratelli d’Italia pretendiamo risposte a cominciare dalla più semplice: su quali modelli organizzativi sono stati predisposti i numeri del fabbisogno di personale destinato alla provincia ionica? I tecnici della Regione hanno tenuto conto delle complessità assistenziali delle varie unità operative, già da tempo oggetto di studi nazionali e internazionali per il calcolo del fabbisogno?
“Palese venga in Commissione e faccia chiarezza nell’interesse della Sanità dei Tarantini”.












