Arriva la parola fine per molti degli imputati coinvolti e condannati dal Processo a carico di alcuni gruppi mafiosi e criminali del Salento rimasti coinvolti nell’indagine “Federico II”.
Dopo che la Corte di Cassazione ha respinto e ritenuto inammissibili i ricorsi della maggior parte degli imputati nel processo nato dall’operazione “Federico II” a carico di decine di presunti affiliati a due clan salentini, la Dia di Lecce questa mattina ha eseguito 27 ordini di arresto ai danni di 27 persone (21 italiani e 6 albanesi) condannate a vario titolo a pene che vanno dai 16 ai tre anni di reclusione per associazione di tipo mafioso, traffico e spaccio di stupefacenti.
Gli arresti sono stati eseguiti sulla base di ordini di carcerazione disposti dalla Procura generale presso la Corte d’Appello di Lecce che ha dato esecuzione alla sentenza d’appello del luglio del 2020 nei confronti di 25 persone residenti in provincia di Lecce, 1 in provincia di Trieste ed 1 in provincia di Brindisi.












