Dopo aver attraversato la costa più calda della Puglia, quella sud, è il momento di spostarci più a nord per vedere se la musica cambia. Facciamo dunque nuovamente nostro il vostro pensiero: “riuscirò a risparmiare qualcosa spostandomi più a nord?’ Vediamolo insieme!
La nostra ricerca riparte allora dal lato nord del nostro meraviglioso tavoliere: lasciandoci alle spalle Bari, ripercorriamo insieme alcune delle destinazioni che incrociamo nel nostro percorso: Palese, Santo Spirito, Giovinazzo, Molfetta, Bisceglie, Barletta, Margherita di Savoia. Sicuramente le spiagge, almeno nel primo tratto, offrono più roccia che sabbia, ma i servizi sono migliorati molto negli ultimi tempi diventando destinazione preferita anche da parte di numerose famiglie. Anche su questo fronte però oltre ai servizi si è notato certamente un’impennata della richiesta economica. Il prezzo però, sempre da intendersi per due lettini e un ombrellone, copre anche servizi che sul lato sud vengono definiti “extra” come, ad esempio, il parcheggio o le docce.
Passiamo dunque ai listini che abbiamo analizzato ancora una volta per rendere più semplice la scelta di quest’estate alle famiglie pugliesi. Si parte da Palese dove i prezzi variano tra i 37 euro e i 45 euro. La differenza la fa la distinzione tra alta e bassa stagione. Solitamente giugno e inizi luglio indicano una bassa stagione mentre da metà luglio ad inizi settembre è ormai alta stagione. Proseguendo verso Giovinazzo i prezzi variano tra i 30 ed i 40 euro con soluzioni anche più economiche nella fascia pomeridiana, che fanno risparmiare fino a 15 euro per coppia, arrivando ad esempio dopo le ore 15. Proseguendo il tour arriviamo a Molfetta e qui i prezzi iniziano ad essere più importanti. Si sale infatti fino a 50 euro nei fine settimana (il prezzo può lievitare ancora se anziché due lettini si opta per un comodo letto a baldacchino). Dopo Molfetta, che è un po’ il picco più alto del lato nord, si incontra Bisceglie con listini che variano dai 35 euro della bassa stagione fino ai 45 dell’alta stagione.
Proseguendo ancora si arriva a Margherita di Savoia, che prendendo come riferimento Bari, dista quasi 70 km. A questo punto i prezzi scendono dai 26 euro della bassa stagione fino ai 38 del periodo di ferragosto. Certamente però va tenuto in considerazione il costo del gasolio che solitamente in estate tocca picchi oltre i due euro anche per il “self service”.
Il nostro viaggio sul fronte “settentrionale “si ferma qui considerando che oltre l’ora e mezza di strada, non si tratterebbe più di giornata di mare ma di traversata.
Sicuramente le strutture si fanno sempre più comfortevoli e a misura di famiglia. Alcune hanno anche piscina il che le rende più abbordabili per famiglie con bambini. Qual è il nostro consiglio? Valutare i servizi, e non fermarsi solo al prezzo. Spesso scegliamo un lido per pochi euro di differenza, ma la differenza va analizzato nel complesso. Attenzione anche ai lavori in corso e alle lunghe code. Storicamente il lato sud è oggetto di numerosi incidenti nel periodo estivo, troppa fretta da parte di taluni di arrivare presto a mare. E allora oltre che prestare tanta prudenza non ci resta che augurarvi buona stagione!












