Forse ai più la scritta che è comparsa quest’oggi sull’esterno del Palazzetto dello Sport di Sammichele di Bari dice poco o niente. L’opera di qualche balordo con un riferimento generico alla polizia. Per chi, invece, conosce il calendario di Calcio a 5 ed un po’ di storia recente di questo sport capisce benissimo che si tratta di qualcosa di più dell’opera di qualche ragazzino sfaccendato o di un graffittaro di quart’ordine.
La data è il 14 novembre, giorno in cui la Polisportiva Sammichele, squadra che milita nel campionato di serie A2 farà visita al Block Stem Cisternino, in un derby che si preannuncia caldo, caldissimo. Perfino troppo caldo.
Alla settima giornata arriva quella che per molti addetti ai lavori è la “resa dei conti” tra due città che non si amano, sia per tradizione “culinaria” (le bombette della Valle d’Itria contro la zampina della Murgia) che per rivalità sportiva, che l’anno scorso ha raggiunto livelli decisamente inaccettabili con lo sprint finale per la promozione in serie A2 e le conseguenti polemiche. Adesso entrambe le squadre sono in serie A2.
Gli sfottò, anche pesanti, sono proseguiti a lungo, e nelle scorse settimane sono apparsi degli striscioni decisamente offensivi a Cisternino. Ora questa scritta a Sammichele che non promette nulla di buono ad un mese dalla trasferta in terra brindisina per i murgiani.
La Polisportiva Sammichele ha prontamente sporto denuncia contro ignoti presso la locale sezione dei Carabinieri.
Certo, non ci sono prove che la scritta si riferisca proprio alla rivalità tra Cisternino e Sammichele, ma per il luogo, la data ed il contenuto della stessa ci sarebbero pochi dubbi. Naturalmente speriamo di sbagliarci. Ma intanto è assolutamente doveroso auspicare che tutto si risolva in sfottò tra le due tisoferie e che episodi che nulla hanno a che fare con lo sport, ma molto hanno a che fare con la cronaca, restino ben distanti dai palazzetti pugliesi del calcio a 5.











