HomeAmbiente e ScienzeAgricolturaXylella, scoppia la polemica tra assessorato regionale e Ministero

Xylella, scoppia la polemica tra assessorato regionale e Ministero

La posta in ballo è alta. Si tratta di sbloccare ed utilizzare, finalmente i 30 milioni di euro messi a disposizione dal Governo per i reimpianti delle coltivazioni pugliesi danneggiate dalla Xylella fastidiosa. Il prossimo 26 febbraio è previsto un incontro a Roma per capire operativamente come dovranno avvenire questi interventi. E qui esplode una polemica tanto politica quanto sterile. Invece di lavorare insieme e cercare di risolvere i problemi dei tanti agricoltori che aspettano da anni soldi fondamentali per il proprio futuro e per investimenti necessari ed indispensabili, si litiga sul come e quando.

Ad accendere le polveri è stato l’assessore pugliese all’agricoltura, Donato Pentassuglia, che nel corso di un incontro alla Camera di Commercio di Lecce, ha detto del governo e del Masaf (che ha sbloccato i fondi per la Puglia): “Sono falsi e inadeguati. Nel vertice di Roma li demolirò. Anziché sfruttare i bandi e le graduatorie esistenti, ci vogliono far fare un nuovo bando per distribuire alle aziende i 30 milioni”.

“Anziché sfruttare i bandi e le graduatorie esistenti, ci vogliono far fare un nuovo bando per distribuire alle aziende i 30 milioni di euro per la lotta alla xylella appena arrivati da Roma. E questo significherebbe fare nuove regole e perdere altro tempo. Il 26 a Roma i tecnocrati che hanno scritto il decreto mi sentiranno, perché vuol dire che, dopo il disastro nel Salento degli scorsi anni, non hanno capito ancora nulla. Dirò loro che sono falsi, inopportuni e inadeguati al ruolo. Li demolirò”.

A stretto giro arriva la risposta del sottosegretario al Masaf Patrizio La Pietra “Evidentemente non si vuole affrontare concretamente il problema, anche oggi dove la situazione richiederebbe ben altre dichiarazioni e soprattutto azioni. Il costante avanzare del virus della Xyella sul territorio pugliese, al quale la Regione ha saputo opporre solo ritardi, confusione e grotteschi scaricabarile sono sotto gli occhi di tutti e in particolare degli olivicoltori pugliesi, messi in ginocchio da un virus spietato e da chi avrebbe dovuto dare risposte”.

Ed ancora. “Piuttosto che attaccare in maniera scomposta il governo nazionale, che ha reso disponibile 30 milioni grazie al decreto Agricoltura del ministro Lollobrigida, per supportare la riconversione e il reimpianto di colture nelle zone colpite, la Regione spieghi come sono stati spesi, cosa ha fatto e a chi sono stati dati i fondi stanziati per gli anni 2017-2019, rispondendo alle ripetute sollecitazioni e alla lettera formale che abbiamo inviato il 10 gennaio. Invece di collaborare, di offrire trasparenza e chiarezza su come finora operato e come si impiegheranno i nuovi fondi, l’assessore Pentassuglia è infastidito dal dover dare conto e dal dover passare da un bando per garantire una corretta erogazione dei fondi”.

Insomma, la Regione Puglia vorrebbe fare subito e presto una cosa che sono anni che aspetta di essere sbloccata, guarda caso proprio adesso che da Roma vengono finalmente stanziati i fondi necessari.

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Roberto Mastrangelo
Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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