Antonio Colacicco (nella foto insieme al consigliere regionale Antonella Laricchia) 22enne, adelfiese, imprenditore – grazie al microcredito offerto dal Movimento 5 Stelle. Grazie al fondo prodotto dal Movimento 5 Stelle ha infatti aperto un’attività commerciale. Innovativa, ma sempre più di moda. Umami è un panificio di prodotti senza glutine e senza lattosio che coniuga infatti esigenze alimentari e gusto.
Dopo aver partecipato ad una serie di colloqui senza successo, l’aspirante “debitore” abbandona l’idea di continuare a contrattare chiuso in una cravatta con il bancario di turno stipato dietro una scrivania. Navigando su internet e grazie alla consulenza di un commercialista esperto in microcredito ha avuto accesso al fondo del istituito dal M5S.
Come sei venuto a conoscenza di questa opportunità?
Navigando su internet. Lavoravo da anni nel settore della ristorazione informandomi qua e là sulla rete ho trovato l’occasione che cercavo. Non ero “bancabile” perché non avevo “garanzie” e questo non ne chiedeva.
Cosa vuol dire Umami, oltre che saporito per te?
Opportunità, perché desideravo una mia attività. Laboratorio, perché qui produco prodotti da forno senza glutine e senza lattosio non c’è nulla di confezionato.
Chi ti ha aiutato nella scioglimento della matassa delle carte burocratiche, che mi pare non fossero poche?
Ho trovato una consulente tramite cui ho fatto la domanda e dopo una serie di peripezie burocratiche sono riuscito ad aprire l’attività.
A quando ammonta il sostegno finanziario?
La cifra è di 25000 euro.
In quanto tempo sei riuscito ad ottenerlo?
C’è voluto un po’ effettivamente, ma in compenso il tasso è molto basso. Intorno al 2% se non ricordo male.
Da estinguere in?
Si può estinguere in cinque o sette anni; considerato che non avevo garanzie mi è andata bene.
Da agosto sono state finanziati venti milioni di euro in nuove attività. Da “non bancabile” quali erano i requisiti richiesti?
Direi l’esperienza è l’età del soggetto richiedente; l’innovatività e l’attualità del progetto… E tante tante carte da compilare per cui mi sono fatto aiutare
Attualmente sei imprenditore, il titolare e il produttore. In futuro?
In un futuro, molto prossimo, intendo assumere un dipendente. Magari anche qualche stagista o giovane praticante proveniente da un istituto alberghiero.
Attraverso il tuo progetto qualcun altro avrà la possibilità di uno stipendio o di fare un po’ di pratica.
Sì. Io ci sono passato, per questo mi piacerebbe poter dare a qualcun altro la possibilità di crescere o di lavorare nel settore che ha scelto, in questo caso la produzione alimentare.











