“I dati sulla Puglia come prima regione del Sud per numero di imprese che hanno richiesto e ottenuto il rating di legalità dell’autorità garante per la concorrenza e il mercato devono sollecitare il governo regionale a dare rapida attuazione alla Legge sulla Legalità e sull’antimafia approvata durante la scorsa legislatura”.
Così in una nota il capogruppo di “Noi a Sinistra”, Guglielmo Minervini che di quella legge fu l’estensore.
“L’attenzione delle imprese per il rating – spiega Minervini – è la riprova che anche la nostra legge può dare un importante contributo per respingere i tentativi dei capitali di origine criminale di inserirsi nel tessuto economico e produttivo. Infatti, così come il rating nazionale favorisce l’accesso al credito, la nostra legge, approvata nel marzo 2015 e nata in una logica di affiancamento a quella nazionale, introduceva tutta una serie di premialità nell’accesso ai finanziamenti pubblici, con lo scopo di incentivare le imprese ad operare nel rispetto dei principi di legalità e per valorizzare le migliori iniziative attuate dagli Enti Locali”.
Inoltre veniva istituito un fondo regionale per la valorizzazione dei beni e delle aziende confiscate alle organizzazioni criminali e di altre azioni che consolidavano l’esperienza maturata attraverso l’iniziativa regionale ‘Libera il Bene’. Il tutto fino all’adozione di una disciplina organica in materia di protezione e sostegno ai familiari delle vittime della mafia.
“Dalla sua approvazione – conclude Minervini – è trascorso più di un anno. Il Governo regionale s’impegni a darne attuazione perché i numeri di oggi sono la riprova che le infiltrazioni criminali e le mafie si sconfiggono rendendo evidente che la legalità è un vantaggio per tutti, le imprese come i cittadini”.











