Un’improvvisa e violenta bufera di vento, accompagnata da dense nubi di sabbia e polvere sollevate dal suolo, ha sferzato nelle ultime ore della giornata di ieri la città di Bari e una vasta porzione della sua area metropolitana. L’evento atmosferico, caratterizzato da raffiche improvvise che in molti quartieri hanno assunto le sembianze di una vera e propria tromba d’aria o downburst, ha provocato diffusi danni materiali, il crollo di alberi, rallentamenti al traffico stradale e aereo e momenti di forte apprensione tra residenti e turisti.
Furia sul lungomare e nei quartieri: lamiere, tavolini volati e impalcature giù
L’ondata di maltempo si è manifestata con estrema rapidità. Sul lungomare cittadino, in particolare nella zona della spiaggia di Pane e Pomodoro, le raffiche hanno letteralmente spazzato via arredi esterni e tavolini delle attività commerciali presenti lungo il litorale.
Disagi diffusi si sono registrati in diversi quartieri urbani:
Poggiofranco: La furia del vento ha sradicato diversi alberi a alto fusto, caduti rovinosamente su alcune auto in sosta con ingenti danni ai veicoli.
San Girolamo: In un cantiere edile, le forti raffiche hanno causato il parziale crollo di un’impalcatura di un edificio in costruzione.
Japigia e Palese: Segnalata la caduta di recinzioni provvisorie, cartelloni pubblicitari, rami e calcinacci dai balconi.
Un accumulo significativo di detriti, legni e materiale plastico si è riversato lungo la Statale 16, dove la Polizia Locale e la Protezione Civile sono intervenute tempestivamente per raccomandare la massima prudenza e ridurre il rischio di incidenti.
La situazione in provincia: viabilità e trasporti in affanno
Il fenomeno meteorologico non ha risparmiato i comuni della provincia. Danni a strutture e vegetazione si sono registrati sia lungo la fascia costiera — tra Molfetta e Trani — sia nell’entroterra. Nel territorio di Triggianello, lungo la strada provinciale che collega Castellana Grotte a Polignano a Mare, la caduta di quattro grandi alberi e di un palo dell’illuminazione ha imposto la chiusura provvisoria dell’arteria stradale per consentire la rimozione dei tronchi.
Anche la rete dei trasporti ha subito forti ripercussioni:
Aeroporto di Bari-Palese (Karol Wojtyla): Il forte vento laterale e la visibilità ridotta dalla polvere hanno costretto l’ENAV e le compagnie aeree a dirottare diversi voli in arrivo su scali alternativi e a registrare ritardi sulle partenze previste.
Traffico stradale: Si sono segnalati rallentamenti diffusi dovuti alla presenza di rami spezzati lungo la viabilità secondaria e sulle complanari.











