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L’Intelligenza Artificiale ha ormai varcato in modo irreversibile le soglie delle aziende e delle vite quotidiane degli italiani. Tuttavia, la velocità con cui la tecnologia avanza non coincide con quella della fiducia, delle competenze e dei quadri normativi. Per analizzare e guidare questa trasformazione senza precedenti, dal 30 settembre al 2 ottobre 2026 la Fondazione Golinelli di Bologna diventerà la capitale italiana dell’innovazione e della gestione delle risorse umane in occasione della prima edizione del People Tech Forum.
A promuovere l’iniziativa è EFI – Ecosistema Formazione Italia (sotto l’egida dell’AgID – Agenzia per l’Italia Digitale), realtà già promotrice dell’Innovation Training Summit 2026 di Roma dello scorso marzo — di cui siamo stati con piacere ospiti — a conferma di un impegno continuo nel tracciare le linee guida del futuro del lavoro e del capitale umano in Italia.
Il paradosso italiano: uso diffuso, ma poca fiducia e scarsa formazione
I dati dell’indagine Ipsos AI Monitor 2026, condotta su oltre 23.000 adulti a livello globale, delineano una fotografia dai contorni complessi per il nostro Paese. Se da un lato il mercato italiano dell’AI continua a correre raggiungendo un valore di 1,8 miliardi di euro (+50% su base annua), dall’altro si evidenziano due importanti spaccature: una tecnologica e una culturale.
Sul piano dell’adozione aziendale, mentre il 71% delle grandi imprese italiane ha all’attivo almeno un progetto basato sull’AI, la rete delle piccole e medie imprese (PMI) appare bloccata all’8%. A questa polarizzazione si somma la carenza di preparazione strutturale: il 48% delle aziende indica la mancanza di competenze interne come l’ostacolo principale all’integrazione dei processi algoritmici.
Sul fronte dei lavoratori e dei cittadini emerge invece un netto paradosso culturale:
- Il 56% dei lavoratori italiani dichiara di risparmiare tempo prezioso grazie agli strumenti di AI e circa due terzi li impiegano abitualmente.
- Solamente il 53,9% ritiene di comprendere davvero come funzionino tali tecnologie (contro una media globale del 71,9%).
- Ben il 65,1% ammette di farne uso senza riporre in esse una reale fiducia.
La diffidenza sfocia in vera e propria resistenza nei processi critici per la gestione del personale: due italiani su tre (67,7%) si dicono infatti a disagio di fronte all’idea che la selezione dei curricula o le valutazioni professionali vengano delegate ad algoritmi automatizzati.
Rimettere la persona al centro dell’innovazione
E’ proprio per ricucire questo strappo tra progresso tecnologico e fattore umano che nasce il People Tech Forum 2026, in collaborazione con BI-REX Competence Center e Il Salone della Formazione. «La nascita del People Tech Forum risponde a un’esigenza non più rinviabile del nostro tessuto economico e sociale: mettere la tecnologia al servizio della persona e non viceversa», evidenzia Kevin Giorgis, Presidente di EFI. «Abbiamo il dovere di creare uno spazio autorevole di confronto tra manager, aziende ed istituzioni per tracciare una rotta chiara e mettere al centro le competenze che rimarranno sempre insostituibili».
Un concetto ribadito da Stefano Marchese, Vicepresidente di EFI: «Il successo di questa prima edizione dimostra quanto il mercato senta la mancanza di un luogo dove confrontarsi sugli impatti reali della tecnologia applicata alle risorse umane. Bologna e la Fondazione Golinelli saranno il palcoscenico in cui idee, strumenti pratici e visioni di lungo termine si fonderanno per dare concretezza alla trasformazione digitale del People Management».
Tre giorni di lavori: il programma tra neuroscienze, formazione e startup
La tre giorni bolognese si articolerà attraverso un ricco calendario di incontri che vedrà impegnati oltre 100 speaker e 800 professionisti tra HR Director, Learning & Development Manager, CIO, CTO, rappresentanti istituzionali ed esperti di formazione.
- 30 Settembre – Anteprima Learning360: L’apertura dei lavori è affidata alla nuova edizione del format ideato da Mosaicoelearning, incentrato sul futuro dell’apprendimento. Attraverso un approccio multidisciplinare che unisce neuroscienze, AI, leadership e comunicazione, la giornata offrirà una chiave di lettura culturale dell’innovazione, rappresentata visivamente dall’artwork di Giulia Sulsenti dedicato alla fenice come simbolo di rinascita.
- 1 e 2 Ottobre – People Tech Forum 2026:
- Learn & HR Lab: Laboratori interattivi e focus group dedicati all’impatto dell’AI generativa, al learning experience design e alle prescrizioni europee dell’AI Act in materia di trasparenza dei contenuti.
- Il Salone della Formazione: Giunto alla quinta edizione e curato da HR Link, proporrà tavole rotonde orientate al dialogo diretto tra direzioni HR ed Educational Academy.
- Startup Showcase: Una vetrina per le 10 migliori startup emergenti nei settori EdTech e HRTech, selezionate da top manager e investitori. La realtà vincitrice guadagnerà l’accesso diretto alla fase finale dell’Innovation Training Summit a Roma nel marzo 2027.
Supportato da importanti partner tecnologici come SEIDOR e Panopto, il Forum si propone dunque non solo come momento di riflessione, ma come laboratorio operativo per trasformare le tecnologie emergenti in opportunità concrete per la crescita delle persone e delle organizzazioni.













