Si è conclusa a Roma la quinta edizione de “L’Italia dei Conservatori”, svoltasi il 2 e 3 ottobre e promossa dalla Fondazione Tatarella, in collaborazione con New Direction e Nazione Futura.
Due giornate di confronto e approfondimento che hanno registrato un’ampia partecipazione di pubblico e riunito esponenti delle istituzioni, della politica e della cultura italiana ed europea.
Tredici panel e 56 ospiti hanno dato vita a un dibattito articolato sui principali temi che attraversano oggi il mondo conservatore.
Al centro degli incontri, il ruolo del centrodestra in Italia e in Europa, l’esperienza del Governo guidato da Giorgia Meloni, le prospettive future dell’Unione Europea e le trasformazioni politiche e sociali in corso nel continente.
Particolare rilievo ha assunto il confronto sul futuro dell’Europa, anche grazie alla partecipazione del vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto.
Ampio spazio è stato inoltre dedicato alla storia della destra italiana, a ottant’anni dalla nascita del Movimento Sociale Italiano, al percorso che ha condotto ad Alleanza Nazionale e alla successiva esperienza politica di Fratelli d’Italia.
La quinta edizione de “L’Italia dei Conservatori” ha voluto così mettere in relazione memoria storica e prospettive future, offrendo un’occasione di approfondimento sui valori, sull’identità e sulle nuove sfide del conservatorismo.
In una fase caratterizzata da profondi cambiamenti politici, sociali e geopolitici, promuovere luoghi di confronto e di elaborazione culturale assume un significato particolare. Conservare la consapevolezza delle proprie radici e, allo stesso tempo, interrogarsi sulle trasformazioni del presente rappresenta una delle sfide centrali per la destra italiana ed europea.
La Fondazione Tatarella conferma di essere centrale nel dibattito politico e grazie alla sua recente affiliazione a New Direction, la fondazione ufficiale dei conservatori europei, consolida la sua posizione di riferimento del conservatorismo italiano ed europeo.












