Un’indagine profonda sul rapporto tra individuo, memoria e territorio attraverso una pluralità di linguaggi che spaziano dalla video-installazione alla ceramica, dalla fotografia alla pittura. Dal 14 novembre al 15 dicembre 2026 (con inaugurazione sabato 14 novembre alle ore 18:30), il Parati Project — ospitato all’interno del Mercato Coperto Campagna Amica in via Umbria 147 a Taranto — ospita “Dopo cena”, mostra personale dell’artista Luca Coclite curata da Gianluca Marinelli.
Nata a dicembre 2025 come project room dedicata all’arte contemporanea e animata da Gianluca Marinelli, Angelo Greco e Cristina Carriere all’interno del percorso di valorizzazione promosso da Coldiretti Taranto e Campagna Amica, la galleria fa da cornice a un progetto che unisce opere recenti e lavori inediti concepiti appositamente per lo spazio espositivo. Il titolo stesso evoca ciò che resta al termine di un rito collettivo: residui e forme apparentemente marginali che raccontano l’accaduto per via indiretta, offrendo uno sguardo inatteso sulle trasformazioni del mondo contemporaneo.
La ricerca artistica di Luca Coclite: l’indagine sul paesaggio, l’architettura e le trasformazioni sociali
Analizzare le mutazioni del paesaggio e dell’architettura attraverso un’attenta documentazione visiva e concettuale dei contesti territoriali. È il fulcro della ricerca artistica di Luca Coclite, nato a Gagliano del Capo nel 1981, la cui produzione si muove tra arte contemporanea, sociologia urbana e rappresentazione culturale.
Attraverso lo studio dei processi di trasformazione, l’artista interroga il paesaggio non solo come elemento naturale, ma come vera e propria costruzione culturale, esaminando le dinamiche sociali e politiche che ne determinano la fisionomia e i modelli di rappresentazione.
Il percorso espositivo e la co-fondazione di “studioconcreto”
Nel corso della sua carriera, Coclite ha preso parte a numerosi programmi di residenza artistica sia a livello nazionale che internazionale, portando i propri lavori all’interno di musei, fondazioni e spazi espositivi di rilievo.
Accanto alla produzione visiva e curatoriale, che lo ha visto attivo in progetti come Ramdom e Casa a Mare, il suo percorso si è consolidato nel 2018 con la co-fondazione — insieme a Laura Perrone — di studioconcreto, una piattaforma di ricerca e sperimentazione incentrata sul dialogo e sulle relazioni tra pratiche artistiche, produzione culturale e territorio.












