Doveva essere la partita della quarta vittoria consecutiva e invece è una occasione sprecata per la squadra di mister Grosso. Finisce con un pareggio il primo match dopo la sosta forzata del Bari. Dopo i primi minuti di studio il Bari prende possesso della partita ma i ritmi sono stati troppo blandi e la Pro Vercelli è sempre riuscita ad organizzarsi compatta in difesa.

Primo tempo bruttarello dove per i biancorossi i tanti passaggi in orizzontale non portano a nulla. Un po’ più intraprendente è la catena di destra con Sabelli, Tello e Anderson ma non basta a scuotere la squadra. Poche le palle buone per Kozak e Galano è quasi inesistente. La Pro Vercelli è tutta chiusa e le occasioni, non a caso, le ha Basha da fuori area.

Il gol di Ghiglione, di pregevole fattura, non scoraggia il Bari che nel secondo tempo aumenta la pressione.

La squadra di Grassadonia si è un po’ disunita nel secondo tempo e Grosso decide di accelerare cambiando l’attacco e passando da tre a quattro giocatori offensivi. Il Bari ha qualche occasione in più e segna con Kozak, proprio poco prima di uscire, e poi con Franco Brineza, subentrato per Henderson.

La squadra di casa però non chiude la partita e a tempo scaduto accade quanto nessun biancorosso si sarebbe più aspettato.

Un vero peccato per il Bari. Poteva mettere a segno la quarta vittoria consecutiva e avvicinarsi ulteriormente al Cittadella, che ha pareggiato, e mettere pressione al Palermo che gioca con la capolista alle 18,00.

Ora testa al recupero, martedì arriva lo Spezia al San Nicola.

Banner donazioni
Fabio Paparella
Giornalista pubblicista dal 2008. Ha scritto per Cuore Impavido (periodico universitario), Puglia d'oggi e Puglia in che dirige dal 2009. Appassionato di Puglia e innamorato di Bari, dove vive e lavora come funzionario Anci Puglia. Fondatore dell'associazione Scritture digitali. Cerca qualcuno disposto a cambiare insieme lo stato delle cose...