Si è tenuto oggi l’incontro con la Ministra per il Sud, Senatrice Barbara Lezzi, organizzato da Cobas Unisalento presso l’Ateneo di Lecce.
La Ministra ha dapprima incontrato il Rettore, Prof. Vincenzo Zara e poi una delegazione di Cobas Unisalento che le ha rappresentato le maggiori criticità che attualmente interessano l’Ateneo salentino.
Successivamente la Ministra ha incontrato nell’edificio Studium 2000 precari, docenti, ricercatori, personale T/A e studenti di Unisalento. Oltre alla Ministra ed al Rettore, sono intervenuti per conto dei Cobas Katia Lotteria ed Elisa Rubino e successivamente i Proff. Stefano Cristante e Andrea Scardicchio.
Dall’incontro sono emerse alcune considerazioni e risultati, tra cui l’impegno della Lezzi a creare un fronte comune delle Università meridionali nell’ottica di una ridistribuzione dei finanziamenti per lo sviluppo e la ricerca, più equi e a garanzia del sud. E’ stata avanzata la proposta, sulla quale la Ministra si è dichiarata disponibile a verificarne la fattibilità, di un piano straordinario di reclutamento di Ricercatori a tempo determinato di tipo b, per sanare il precariato nel meridione, da inserire nella legge di bilanci. E’ stato infine disposto un nuovo incontro, proposto dalla stessa Ministra, a fine settembre per discutere delle azioni messe in campo per la ricerca e le Università del Sud.
Per la Lezzi sono arrivate anche alcune contestazioni, da parte di un gruppo di attivisti no Tap, che l’hanno accusata di avere disatteso alle promesse fatte durante la campagna elettorale di bloccare la realizzazione del gasdotto.
A conclusione dell’intervento della ministra nel campus urbano di UniSalento il gruppo di attivisti presenti in aula ha manifestato ad alta voce contro la ministra del M5S. “Melendugno e il Salento ti ringraziano Barbara – hanno gridato esibendo uno striscione -. Sei peggio della Bellanova. Vergognati”.











