Se il pareggio di sette giorni fa a Benevento poteva comunque essere visto come bicchiere mezzo pieno per il punto conquistato contro una delle più forti del campionato, quello di oggi in casa contro la Salernitana è sicuramente un bicchiere mezzo vuoto. Un pareggio che sta stretto al Lecce che si fa rimontare per ben due volte dalla Salernitana. Per come si era messa la partita, per il gioco dimostrato in campo e per il modo in cui sono state subite le due reti di rimonta. Due volte in vantaggio, due volte recuperato. Come domenica scorsa il finale di gioco è tragico per i giallorossi. Subito il gol del pareggio a tempo scaduto.
La cronaca. Il primo tempo è tutt’altro che intenso. Succede tutto all’inizio e poi è soprattutto tattica e studio reciproco. Il Lecce parte subito offensivo. Petriccione impensierisce Micai al primo minuto. Dopo pochissimo i giallorossi assediano gli ospiti costringendoli a concedere due calci d’angolo. Sul secondo, all’ottavo minuto, Mancosu (nella foto) compie un capolavoro e in rovesciata batte il portiere granata. Secondo gol in campionato per il centrocampista e vantaggio leccese. Il Lecce ha il controllo del centrocampo e si rende pericoloso soprattutto dalle fasce laterali. L’autore del gol e Falco offrono sprazzi di bel calcio. Per la Salernitana molto attivo si dimostra Di Gennaro, ma mai pericoloso. Le due punte vengono servite piuttosto male, complice anche l’attenta difesa giallorossa.
Il secondo tempo inizia con una Salernitana che prova a ribaltare il match. Colantuono prova a cambiare un po’ in attacco un po’ a centrocampo. Di Tacchio, nuovo entrato, si fa notare per fantasia e mette scompiglio nella difesa del Lecce. L’altro nuovo entrato invece, Bacalon, complice un ottimo assist di Di Gennaro e un’uscita a vuoto di Vigorito, riesce a raggiungere il pareggio per la sua squadra.
Anche per il Lecce però le sostituzioni fanno la differenza. Chiricò subentra ad Arrigoni e conquista una punizione dal limite. Punizione che viene magistralmente realizzata da Falco. La Salernitana, però, dimostra di essere viva e riesce, a tempo scaduto, dopo una azione confusa e per la quale molto hanno protestato i difensori leccesi, a raggiungere il pareggio con Castiglia.
Tra i giallorossi ottime prove di Falco e Mancosu, per gli ospiti Di Gennaro che ha tenuto quasi da solo in piedi la squadra finché non è uscito dal campo e Bocalon che dopo l’ingresso in campo ha cambiato faccia alla sua squadra.




















