FinTech e InsurTech: tecnologie digitali, banche e assicurazioni in Italia. Se ne è parlato nel centro congressi della Fiera del Levante di Bari nell’ambito dell’iniziativa “Incontri con la Banca d’Italia”. L’evento è stato organizzato da Banca d’Italia in collaborazione con l’Ivass, istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, per accrescere le opportunità di contatto diretto, in una relazione consapevole e trasparente, tra la banca centrale e i cittadini.
Prima del dibattito ci sono stati i saluti di Pietro Sambati, direttore della sede di Bari di Banca d’Italia, mentre l’introduzione è stata curata da Salvatore Rossi, direttore generale di Banca d’Italia e presidente dell’Ivass, e da Marco Benedetti, capo divisione ricerca sulle tecnologie avanzate di Banca d’Italia, con una relazione dal titolo “Evoluzione tecnologica nella finanza e dilemmi per i regolatori”. Poi la tavola rotonda, moderata dalla giornalista Maddalena Tulanti, ha visto la presenza di Maria Bianca Farina, presidente dell’Ania, Domenico Favuzzi, presidente e amministratore delegato di Exprivia e presidente di Italtel, e Antonio Patuelli, presidente di Abi.
“La spinta che la digitalizzazione sta imprimendo a tutti i settori dell’economia del nostro paese – ha dichiarato Favuzzi – coinvolge anche il comparto creditizio; a partire da banche e assicurazioni, tutti gli attori di questo sistema sono chiamati a sfruttare le nuove possibilità offerte dalle tecnologie digitali per non mettere a rischio la propria sopravvivenza. È facile immaginare che presto anche i colossi del Tech, come Facebook o Amazon, potranno proporsi come istituti di credito, fornendo forme di finanziamento, piccoli prestiti e investimenti. Questo nuovo scenario offre tantissime opportunità, a patto che sia gestito con regole che tutelino al massimo la sicurezza dei dati dei consumatori. Dunque c’è tanto da fare e il nostro gruppo, grazie all’integrazione delle competenze IT di Exprivia e a quelle TLC di Italtel è oggi in grado di offrire mezzi e soluzioni adeguate a fronteggiare questa rivoluzione”.
“Sulle nuove tecnologie – ha spiegato Rossi – applicate alle banche e alle assicurazioni, i regolatori devono trovare un punto di equilibrio per tutelare i consumatori senza ostacolare i processi di digitalizzazione. La tentazione di vietare è sempre dietro l’angolo, ma non si possono tagliare le gambe al futuro. Le regole devono essere internazionali perché non possiamo illuderci di mettere confini in un mondo globalizzato”.












