Ancora una sparatoria a Bari. Un uomo di 36 anni è stato ferito all’addome e a un braccio da alcuni colpi d’arma da fuoco esploso per strada. L’uomo si trovava in viale Puglia, nel quartiere San Paolo, e sembra a piedi. Non si hanno ancora notizie degli aggressori. Il 36enne, soccorso dai medici del 118, è stato trasportato in ospedale in gravi condizioni. Sul posto è intervenuta la Polizia.
L’escalation di violenza di questi giorni sta preoccupando la città, gettando un’ombra su un possibile ritorno ad una guerra tra clan. Questo infatti è il terzo agguato nell’ultima settimana a Bari. Ieri in un conflitto a fuoco nel rione Carbonara ha colpito a morte un 24enne, Walter Rafaschieri, mentre il fratello 33enne, Alessandro, è rimasto ferito gravemente, entrambi residenti nel quartiere Madonnella di Bari dove qualche giorno fa è stato ferito con colpi di arma da fuoco un 28enne.
I due fatti di sangue di ieri e del 18 settembre scorso sarebbero collegati ed entrambi riconducibili a conflitti tra bande criminalità per il controllo dello spaccio di droga. Il ferimento di oggi al quartiere San Paolo, invece, non sembrerebbe collegato agli altri due episodi.
Su tutti e tre i fatti indaga la Squadra Mobile coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari. Subito dopo l’agguato di ieri il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ha chiesto al ministro Salvini di dar seguito alle sue dichiarazioni rilasciate nel capoluogo pugliese un paio di settimane fa e di potenziare al più presto gli strumenti di controllo e di prevenzione dei reati nella città.











