Lo scorso 13 novembre si è tenuta la prima riunione del tavolo tecnico relativo alla vertenza Arif relativamente al personale stagionale in somministrazione.
Dopo mesi di mobilitazioni e trattative presso la sede dell’Agenzia, i sindacati unitariamente hanno condiviso con l’assessore all’Agricoltura, Leonardo Di Gioia, e con il Direttore Generale, Domenico Ragno, obiettivi occupazionali che coniughino qualità del lavoro e del servizio, sviluppo e sicurezza del territorio. Si tratta di un momento di notevole rilievo, poiché vi è stata per la prima volta condivisione rispetto alla necessità di iniziare a ragionare di stabilizzazioni.
Infatti, nel corso dell’incontro, si è manifestata la volontà di conoscere anticipatamente l’entità del finanziamento riservato dal bilancio regionale all’Agenzia, e che esso possa essere nelle disponibilità dell’ente tempestivamente, al fine di programmare le attività per l’anno 2019 in base al fabbisogno. Attività che da quest’anno vedranno ampliarsi il proprio perimetro, grazie alle convenzioni siglate con Comuni e Parchi nel corso della scorsa settimana.
Inoltre, si intendono realizzare attività di prevenzione e tutela del patrimonio boschivo e delle reti idriche da svolgersi nel periodo precedente a quello convenzionalmente previsto per l’AIB (15 giugno/15 settembre), garantendo un nucleo di giornate certo non inferiore alle 102 per l’anno 2019, da poter ampliare considerata la imminente istituzione della nuova agenzia regionale con competenza sulla Xylella Fastidiosa (ARXIA), e la volontà, espressa in tale sede di concertazione, che si avvalga per le attività di propria competenza anche della platea di somministrati stagionali utilizzati da Arif.
Di conseguenza, si è ragionato circa il fabbisogno di personale in somministrazione che non potrà contare un numero di unità inferiore a quelle utilizzate nell’anno 2018, e, che dovrà prevedere il recupero di quel personale che, pur appartenendo alla platea storica dei somministrati presso Arif, è stata immotivatamente esclusa. Da qui la volontà di verificare il costo del ricorso alla somministrazione e di conoscere l’entità del turn-over fra lavoratori, al fine intraprendere un percorso di stabilizzazione del personale irriguo-forestale in somministrazione.
“Il tavolo rappresenta un importante strumento per dare risposte chiare circa il proprio futuro ad una platea di lavoratori, eterogenea per dato anagrafico e per curricula, che in questi sette anni ha prestato le proprie competenze e la propria professionalità in condizione di estrema precarietà ed incertezza”, dichiarano i segretari regionali di Flai Cgil e Nidil Cgil, Gagliardi e Vulcano. “Nel prossimo incontro, previsto prima della prossima sessione di approvazione del bilancio regionale, esigeremo venga data concretezza agli impegni assunti da Regione e Arif Puglia” concludono.











