L’ondata di maltempo è arrivata. Acquedotto Pugliese ha intensificato tutte le possibili attività di prevenzione nella vasta e capillare rete dei suoi impianti idrici, fognari e di depurazione.
L’obiettivo è quello di non far mancare l’acqua nelle abitazioni dei cittadini serviti da AQP e di non registrare azioni di interruzione nel funzionamento degli impianti di depurazione.
“Rinnovo l’invito ai nostri clienti – ha dichiarato il Presidente Simeone di Cagno Abbrescia – al rispetto delle fondamentali raccomandazioni per la protezione dei contatori, esposti al rischio di danni per il gelo causato da temperature al di sotto dello zero. In questa fase, oltre al nostro forte impegno, è necessaria anche la vostra collaborazione sulla quale siamo fiduciosi di poter contare”.
Nicola De Sanctis, AD di Acquedotto Pugliese, fa il punto sulla situazione: “Stiamo seguendo attentamente l’evoluzione del maltempo, in coordinamento con le indicazioni della Prefettura e della Protezione Civile regionale. Abbiamo messo in campo il nostro accresciuto impegno ad evitare situazioni di pericolo o interruzioni improvvise. La Puglia è considerata destinataria dell’ondata del maltempo. Nel 2017 abbiamo affrontato un’annata straordinaria di interventi per la rottura di oltre 10.000 contatori, causati dal gelo. Tutto accadde, fu affrontato e risolto in pochissimi giorni. Un’esperienza consolidata che ci vede impegnati ad organizzarci con azioni preventive. La comunicazione AQP, molto opportunamente, in questi giorni sta insistendo sulla collaborazione dei clienti perché provvedano alla coibentazione dei contatori e allo svuotamento degli impianti interni, soprattutto nelle abitazioni disabitate”.
Le azioni preventive più significative messe in campo da AQP per questa allerta generale sono una verifica straordinaria del funzionamento dei gruppi elettrogeni in dotazione agli impianti di sollevamento acqua potabile, acque fognarie e negli impianti di depurazione. Tali impianti, sono già installati ed in esercizio presso tutti gli impianti dedicati (tra cui i n.187 depuratori). In caso di mancanza di erogazione di energia elettrica, i gruppi elettrogeni sono programmati per un immediato intervento.
Sono state anche approvvigionate le scorte di gasolio per il funzionamento dei gruppi elettrogeni. Le squadre operative sono state tutte preallertate. Si è provveduto al potenziamento degli organici anche con il rientro di personale dalle ferie.
Presso tutti gli impianti di potabilizzazione dei grandi impianti di sollevamento idrico si è provveduto al potenziamento del presidio con personale adeguato.
I contatori a più alto rischio di rottura per il gelo, ovviamente, sono quelli all’esterno dei fabbricati, in locali esposti alla temperatura esterna o in case utilizzate raramente.
Cinque consigli utili per proteggere i contatori dal gelo
- Chiudere il rubinetto a valle del contatore nelle case disabitate.
Il gelo dell’acqua nei tubi ne accresce il volume e crea possibili rotture degli impianti.
In presenza di contatori ubicati all’esterno di fabbricati o case non abitate nei mesi invernali, come già detto prima, è consigliabile chiudere il rubinetto a valle del contatore AQP e provvedere allo svuotamento dell’impianto interno (non di competenza di AQP).
- Coibentare la porta delle nicchie.
In presenza di contatori ubicati in nicchie esterne ai fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, assicurarsi che la porta del vano contatore sia sempre ben chiusa e priva di aperture per la ventilazione. La porta della nicchia va rivestita internamente di materiale isolante/protettivo, come ad esempio polistirolo o poliuretano espanso, facilmente reperibili presso rivenditori di materiale edile.
Per isolare in modo efficace, lo spessore dei pannelli deve essere di almeno 2,5 cm.
- Coibentare il vano contatore.
In presenza di contatori ubicati all’esterno dei fabbricati, in locali non riscaldati o non abitati, è consigliabile coibentare le pareti del vano contatore con lo stesso materiale utilizzato per le porte delle nicchie (polistirolo o poliuretano espanso).
- Coibentare il contatore.
In presenza di contatori esposti a temperature esterne, è consigliabile coibentare anche i contatori e le tubazioni di raccordo, utilizzando gli stessi materiali isolanti: polistirolo, poliuretano espanso o materiali simili.
Si raccomanda di non utilizzare lana di vetro o stracci per avvolgere il contatore o le tubazioni di raccordo, poiché questi materiali, assorbendo umidità, possono addirittura peggiorare il rischio di rottura per il gelo.
- Rendere accessibile il quadrante.
La protezione adottata deve in ogni caso lasciare scoperto il quadrante delle cifre, per consentire la lettura del contatore agli incaricati di AQP.
AQP ricorda che i clienti sono responsabili della corretta custodia del contatore e, in caso di rotture o danni, sono invitati a darne immediata comunicazione alla Società telefonando al numero verde del pronto intervento 800.735.735, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.








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