HomePoliticaConsiglio regionale: due giorni di chiacchiere sulla legge elettorale

Consiglio regionale: due giorni di chiacchiere sulla legge elettorale

Due giorni di incontri per “chiacchierare” con i rappresentanti dei gruppi politici per sapere e capire come la pensano sulla legge elettorale prima di decidere come procedere. Il Consiglio Regionale è riuscito, in questo scorcio finale di legislatura, a trovare il modo di perdere ancora tempo quando tempo proprio non ce n’è più, pur di rinviare il problema dell’adozione di una legge elettorale in tempo utile prima delle prossime elezioni.

Prima contando sull’election day i consiglieri si sono dati tre mesi per parlare ed incontrarsi senza approdare a nulla. Dopo è arrivata una supercommissione, con tutti i capigruppo in aggiunta ai componenti della “Affari Costituzionali”. Poi eterni dibattiti sulla stampa e nelle stanze di Bari.

La verità è che le posizioni sono da tempo certificate e cementificate. Nessuno vuole rinunciare alla sua idea di legge elettorale, e quindi alla fine saranno costretti ad andare in Aula e votare. Ma questo sembra non interessare a nessuno, soprattutto a quelli (la maggioranza) che poi dovranno votare (e giustificare ai propri elettori) certe scelte (come per esempio il clamoroso passaggio sulla parità di genere) che evidentemente stanno strette ai consiglieri (che in primo luogo devono capire come e quando potranno essere rieletti, considerando il taglio di 20 poltrone a partire da maggio).

Ora ci riprovano. Come se si stesse per raggiungere l’accordo. Che però è ben lontano dalla concretizzazione.

Prima giornata di incontri con i gruppi consiliari, nella “due giorni” di confronti sulla nuova legge elettorale pugliese decisa dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale.

Il presidente Onofrio Introna, con il consigliere segretario Andrea Caroppo e l’assistenza dei tecnici del gruppo di lavoro Consiglio-Prefettura di Bari, ha ricevuto in audizione i rappresentanti dei gruppi UDC (il capogruppo Salvatore Negro), Forza Italia-PDL (il capogruppo Ignazio Zullo, Saverio Congedo e Antonio Scianaro), Misto (il capogruppo Donato Pellegrino) e i Moderati e popolari (il capogruppo Nicola Canonico e Antonio Martucci). Il presidente della Commissione affari istituzionali Piernicola De Leonardis ha fatto pervenire un emendamento sull’attribuzione dei resti. Di seguito, il commentato del presidente Introna.

“Stiamo conducendo – ha detto Introna – una verifica su una legge estremamente importante, prima di assumere la decisione sula sede dell’esame della legge elettorale da parte degli organi regionali. Le audizioni  dovranno fornire un quadro decisionale alla Conferenza dei Capigruppo, da convocare quanto prima. Se ci sono le condizioni di un’intesa su un’ampia parte dell’articolato si potrà tronare in settima commissione per approvare la parte condivisa, lasciando i  punti controversi all’Aula”.

“Si procederà quindi ad una sessione consiliare che si concluderà con l’approvazione della legge elettorale, che, si ricorda, dovrà tra l’altro tenere conto della riduzione del plenum da 70 consiglieri a 50 più il presidente eletto e dei rilievi della Corte costituzionale, tanto alle legge elettorale delle Camere che a quella regionale, n. 2/2005”.

Le chiacchiere, pardon… le consultazioni continueranno anche oggi.

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Roberto Mastrangelo
Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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