La pasta, la dieta mediterranea, il mangiar sano, lo sport. Tutte cose che stanno benissimo insieme. Ed il pastificio pugliese Granoro, con al timone una donna del calibro di Marina Mastromauro, ha da tempo scelto una donna sportiva come testimonial, supportando il calcio femminile in un momento in cui le calciatrici hanno saputo davvero trasmettere a tutta Italia i propri valori, sul campo e non solo, facendo innamorare una intera Nazione di uno sport fin qui ingiustamente bistrattato e messo in un angolino.
Eì così che la calciatrice azzurra Barbara Bonansea, reduce con la Nazionale italiana dai mondiali di Francia 2019, ha fatto tappa in Puglia, a Corato, per visitare la filiera 100% Puglia dove nasce la pasta prodotta ed esportata in 180 Paesi dal Pastificio Granoro.
Barbara Bonansea, prima calciatrice a diventare testimonial di un’azienda produttrice di pasta, ha sottoscritto a fine 2018 un accordo con il Pastificio Granoro per promuovere la sana alimentazione e una dieta equilibrata.
L’atleta torinese (classe 1991) già vincitrice di numerosi trofei nazionali, è stata giudicata Miglior giocatrice italiana per la stagione 2016.
Per Granoro, diretta da Marina Mastromauro, è stata una scelta importante quella di puntare su un’atleta donna in rappresentanza di un movimento, quello calcistico femminile, in netta ascesa e per valorizzare il ruolo delle donne nella società.
Una scelta su cui l’imprenditrice coratina è stata ferma e convinta fin dall’inizio, e che si è rilevata davvero azzeccata.










