Proseguono i lavori di raddoppio ed ammodernamento dei circa 10 km della linea di Ferrovie del Sud Est Bari-Putignano (via Conversano), tra Mungivacca e Noicattaro.
E questa matitna si è svolto un sopralluogo al cantiere per l’interramento del tratto tra Triggiano e Capurso. Presenti l’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini, i sindaci di Capurso e Triggiano, Francesco Crudele e Antonio Donatelli, il presidente di FSE, Luigi Lenci e l’Ad di FSE, Giorgio Botti.
Iniziati a giugno con la chiusura del traffico ferroviario, i cantieri al momento sono aperti 24 ore al giorno 7 giorni su 7 ed impegnano 115 persone e oltre 100 tra mezzi e attrezzature tecniche.
A regime su tutta la linea saranno 250 le persone al lavoro. La Bari-Putignano (via Conversano), linea ferroviaria a più alta vocazione pendolare dell’anello ferroviario, riaprirà al traffico a fine 2020. Entro i primi mesi del 2021 si chiuderanno tutti i cantieri.
Il cantiere visitato questa mattina prevede l’interramento dei 3,8 chilometri che dividono Triggiano da Capurso, con le relative stazioni. Eliminando così nove passaggi a livello, aumentando i livelli di sicurezza della circolazione ferroviaria, e di ridurre le problematiche legate alla viabilità e alla congestione del traffico.
Valore aggiunto per le due comunità saranno la pista ciclo-pedonale che sostituirà i binari in superficie e le stazioni interrate.
“Questi interventi – ha sottolineato l’assessore Giannini – rappresentano solo alcuni dei numerosi lavori in corso sulla linea Bari-Conversano-Putignano. Per consentire una maggiore rapidità dei lavori e ridurre i disagi per l’utenza, la tratta Mungivacca-Putignano è stata interrotta dallo scorso giugno, garantendo ai viaggiatori oltre 90 corse al giorno di autobus sostitutivi. La linea riaprirà a fine 2020, mentre si stima di completare tutti gli interventi entro il 2022. Tutto questo permetterà di ridurre i tempi di percorrenza tra Bari e Putignano del 35% (dagli attuali 82 minuti a 50 minuti) e di aumentare i posti disponibili per i viaggiatori sui nuovi convogli elettrici”.
L’investimento economico complessivo è di 195 milioni di euro.












