Domenica 8 dicembre alle 12.30 si giocherà un match fondamentale per la Zona Rossa, quella deputata a decidere chi si salva e chi retrocede: di fronte, nell’anticipo di mezzogiorno, Lecce-Genoa per raccogliere dei punti vitali per il campionato delle due squadre così diverse ma così vicine. 4 punti che visti da diverse prospettive possono essere un tesoro o possono essere niente. Il calcio ci ha insegnato che in Serie A la corsa salvezza si chiude, a parte esperienze catastrofiche, a pochi minuti dalla fine del campionato e in ogni caso, comunque andrà a finire, sarà sempre un responso temporaneo e che non può illudere o deprimere una o l’altra squadra. Le due compagini, in ogni caso, non sono intenzionate a farsi sconti o trattamenti di favore. In questo momento della stagione è sicuramente la partita più importante che devono affrontare.
SCONTRO DIRETTO PER LA SALVEZZA – La classifica dice Genoa 18esima e Lecce 15esima grazie al contro-sorpasso effettuato a danni della Sampdoria. 10 punti collezionati dai liguri grazie a due vittorie e quattro pareggi, 14 per i salentini con una vittoria e un pareggio in più. Non solo. Se guardiamo le ultime giornate, per quello che conta, il Lecce viene da una striscia positiva (interrotta nella sfortuna partita contro la Lazio) di 5 pareggi e una vittoria; mentre il Genoa ha totalizzato 3 sconfitte nelle ultime 5 gare e 2 pareggi.
DUE BUONI ATTACCHI CONTRO DUE DIFESE CHE SUBISCONO TROPPO – Il Genoa, che ha cambiato allenatore e ora è guidato dall’ex atleta della Nazionale e dell’Inter Thiago Motta, ha la peggior difesa del campionato con 28 reti subite. Questa può essere sicuramente una delle chiavi della partita. Il Lecce, che ha una buona media realizzativa, più di un gol a partita, deve riuscire a sfruttare gli spazi nonostante le numerose assenze. D’altro canto i giallorossi in difesa non sorridono. Hanno solo 1 gol in meno subito rispetto agli avversari di domenica. Anche se domenica contro la Fiorentina, per la prima volta, hanno terminato il match con la porta imbattuta. C’è da capire se sia o meno un caso. Realizzativamente le cose cambiano. Lecce e Genoa sono, tra le squadre impegnate nella lotta salvezza, le due che hanno migliore confidenza con le marcature. Secondo questi elementi, dunque, si prospetta una partita ricca di emozioni e occasioni da gol.
UNO SGUARDO ALLE RIVALI – Dal momento che siamo a fine girone d’andata e quindi nei pressi del giro di boa, è giusto dare uno sguardo alle rivali. Nella stessa giornata spicca uno Spal-Brescia, ultima spiaggia effettiva per entrambe le compagini. Chi dovesse perdere sarebbe in una condizione di notte profonda. La Samp è impegnata contro il Parma che, al di là dell’ultima sconfitta, sta conducendo un signor campionato. Mentre l’Udinese va ad affrontare un Napoli in crisi.
LE PROBABILI FORMAZIONI – Brutte notizie per Liverani se pensiamo all’impegno di Coppa Italia contro la Spal. Le cosiddette riserve non hanno impressionato e i problemi di formazione, dunque, restano. Sicuramente non sarà della partita l’ex Rossettini, squalificato. Per Lapadula sono ore decisive dal momento che si aspetta il responso del ricorso per capire se sarà ancora squalificato o potrà anticipare il ritorno in campo. Sul fronte infortunati, teoricamente nessuno è KO. Meccariello, Farias e Mancosu appaiono, tuttavia, i più in dubbio. Falco, Majer e Babacar dovrebbe invece rientrare con maggiore certezza. Un grosso dubbio che attanaglia Liverani è sicuramente legato al ruolo di difensore centrale accanto a Lucioni. Se Mecariello stesse bene sarebbe il sostituto naturale, soprattutto in vista di quanto visto nella passata stagione. Ballottaggio Dell’Orco-Riccardi per un posto da titolare se l’ex Brescia darà ufficialmente forfait. Majer rientra a centrocampo, mentre sulla trequarti se Mancosu non ce la fa c’è Shakhov. In attacco Babacar-Falco per ora sembra la scelta più scontata, anche se La Mantia scalpita e ne ha tutti i diritti.
Thiago Motta, dal canto suo, deve rinunciare a Zapata in difesa e Kouame’ in attacco. I sostituti dovrebbero essere Biraschi e Pinamonti. Schone e Sturato dovrebbero dare fantasia e brio al centrocampo con Pandev impegnato da trequartista insieme a Agudelo. In difesa a destra ballottaggio Ghiglione-Ankersen mentre a sinistra dovrebbe esserci il recupero di Criscito.




















