Un contratto di lavoro integrativo che, secondo i sindacati, mette a dura prova la tenuta dei dipendenti di Aeroporti di Puglia. Dopo lo sciopero della giornata di ieri, senza conseguenze sul traffico aereo degli scali di Bari e Brindisi, tornano a farsi sentire le sigle sindacali in agitazione, con una manifestazione sotto la Presidenza della giunta Regionale.
“Riposi dimezzati, orari di lavoro fortemente critici e disagevoli, assenza di concertazione in merito all’organizzazione dei nuovi turni: il clima di lavoro, per gli operatori della Società Aeroporti di Puglia, sta diventando insostenibile”.
Lo dichiara il consigliere regionale Domenico Damascelli (Forza Italia), intervenuto sul caso denunciato dai lavoratori di AdP, di cui la Regione Puglia è socio di maggioranza.
“La Regione intervenga, com’è nelle sue prerogative e potenzialità istituzionali, -prosegue- per garantire, nel rispetto di tutte le posizioni, un clima più sereno presso la società, tutelando così un essenziale servizio pubblico per cittadini e turisti, allontanando inoltre il rischio di disservizi, del tutto esecrabili per scali che rappresentano un aspetto di vitale importanza per l’operatività della mobilità pugliese”.
“Sentiamo poi il dovere di sollecitare la Regione a risolvere con immediatezza tale spiacevole situazione al fine di assicurare concertazione e dialogo tra dipendenti e vertici aziendali -conclude Damascelli- affinché gli operatori aeroportuali possano svolgere le loro mansioni con serenità e in condizioni di sicurezza e gli aeroporti pugliesi siano al massimo dell’efficienza per viaggiatori e cittadini.











