Virtute siderum tenus. Con valore verso le stelle. Questo il motto che campeggia nello stemma dell’Aeronautica Militare italiana, che oggi ha festeggiato i suoi 94 anni con una cerimonia che, nell’Aeroporto militare di Gioia del Colle (Bari), ha visto la presenza delle più alte cariche civili e militari dello Stato.
94 anni portati benissimo da un Arma che dimostra tutto il suo valore non soltanto nei cieli, ma soprattutto grazie al lavoro quotidiano di migliaia di uomini e donne che negli aeroporti, nelle caserme e sulle strade formano una squadra affiatata e vincente.
Un anniversario, che quest’anno coincide anche con il 100esimo della costituzione dei primi 5 Gruppi di Volo caccia, festeggiato con una cerimonia alla base “Antonio Ramirez” alla presenza del ministro della Difesa Roberta Pinotti e del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha voluto ricordare l’importanza dell’aeronautica per il Paese non solo nell’ambito della sicurezza aerea, ma anche della solidarietà e dell’impegno nelle operazioni di pace in tutto il mondo.
Presenti alla cerimonia anche il presidente del Senato, Pietro Grasso, la vice presidente della Camera dei deputati, Marina Sereni, il Capo di Stato maggiore della Difesa, gen. Claudio Graziano, il Capo di Stato maggiore dell’Aeronautica, gen. Enzo Vecciarelli, e il comandante del 36/o Stormo dell’Aeronautica militare, di stanza a Gioia del Colle, col. Bruno Levati.
“Dal concorso alla lotta al terrorismo internazionale nei cieli dell’Iraq, alla difesa aerea sull’Islanda, sulla Slovenia e sull’Albania – ha scritto in un messaggio inviato per l’occasione -, dal trasporto sanitario d’urgenza, al sostegno nelle operazioni di soccorso aereo e di aiuto alle popolazioni duramente provate dal terremoto e da eventi naturali (…) l’Aeronautica militare conferma ogni giorno di essere una risorsa importante del Paese”.
“Se guardiamo a quella che in questo momento rappresenta la minaccia più sentita e spietata al nostro stile di vita, alla nostra cultura, e cioè l’Isis, risulta immediatamente evidente quanto il contributo dell’Aeronautica Militare sia determinante alla lotta contro l’autoproclamatosi Stato islamico”. Roberta Pinotti ha voluto sottolineare invece lì’impegno strategico e militare dell’Arma Aeronautica.
Una lotta, ha spiegato il ministro, combattuta “mediante l’impiego di assetti aerei con capacità uniche nel settore della ricognizione, raccolta e disseminazione di informazioni come i velivoli a pilotaggio remoto Predator e i caccia ricognitori Amx, e con veri e propri moltiplicatori di forza quali sono i nostri velivoli da rifornimento in volo”.
Durante la cerimonia sono state conferite anche cinque onorificenze al valore aeronautico e due al merito aeronautico a sette militari dell’Arma distintisi in complesse operazioni di servizio.
Nell’occasione nel cielo di Gioia del Colle, al termine della cerimonia, si sono esibite le Frecce Tricolori, fiore all’occhiello della nostra Aeronautica, regalando a tutti i presenti uno spettacolo che è sempre bellissimo e mozzafiato.











