Il Lecce lotta alla pari con l’Inter, ma viene beffato nel finale. Un gol di Dumfries, entrato dalla panchina, regala i tre punti alla squadra di Simone Inzaghi. Nulla da recriminare per la squadra di Baroni che risponde degnamente e si rialza dopo la brutta prestazione di Coppa Italia.
Solo venti minuti per rompere il ghiaccio e capire le coordinate, ma per il resto del match il Lecce dimostra senza dubbio di essere della partita e di volersi giocare il campionato fino alla fine.
Prove superbe di Hjulmand, padrone del centrocampo, e di Falcone autore di numerosi interventi che non hanno fatto rimpiangere Gabriel.
C’è da dire, inoltre, che il Lecce si trova ancora senza due centrali e ha dovuto sacrificare un centrocampista (Blin) e un esterno (Baschirotto), dopo l’uscita per infortunio di Cetin.
Primo tempo
L’Inter passa subito in vantaggio al secondo minuto grazie a un colpo di testa di Lukaku su assist di Darmian. E’, ovviamente, il peggior inizio che il Lecce potesse avere. Ci mette anche un po’ a reagire. Infatti al 10′ è ancora Inter con una conclusione dalla distanza di Calhanoglu che trova pronto Falcone anche se in due tempi. Al 20′ arriva la conclusione volante di Gosesn con Falcone pronto a rispondere anche in questo caso.
Dopo i primi venti minuti di tensione e ansia da prestazione, il Lecce esce e diventa anche aggressivo. L’Inter si affida alla qualità del suo centrocampo, ma i giallorossi tengono campo.
Al 39′ arriva la migliore occasione per i giallorossi, Gallo cerca e trova Strefezza che si imbuca in area, ma calcia debolmente tra le braccia di Handanovic.
Allo scadere una doppia occasione per Bistrovic, prima su calcio di punizione e poi con un sinistro da fuori area sugli sviluppi dell’azione.
Secondo tempo
Il Lecce riprende da come aveva lasciato per grinta e voglia di fare. Di Francesco inventa per Ceesay che si muove alla perfezione e insacca battendo Handanovic alla sua sinistra.
L’asse Gallo-Di Francesco funziona e il Lecce fa la partita. Strefezza prova la conclusione a giro da fuori area, ma la mira è leggermente imprecisa.
Al 60′ il Lecce potrebbe addirittura passare con Bistrovic da calcio di punizione. Handanovic si supera e respinge sulla sua destra. Sul capovolgimento di fronte Dimarco impegna Falcone.
Inzaghi effettua alcuni cambi tra cui Dumfries che, appena entrato, sfiora il gol golpendo il palo su colpo di testa dopo un calcio d’angolo dalla sinistra. Stesso discorso per Banda per il Lecce. Appena entrato lascia partire un destro che impegna Handanovic in angolo. Siamo al 76′ e il match è piacevole e aperto.
Un gol annullato a Lukaku dal VAR, dopo un’ottima respinta di Falcone sugli sviluppi di un angolo e un calcio di punizione battuto a sorpresa da Dzeko e deviato sempre da Falcon simboleggiano che l’Inter prova con tutte le sue forze a trovare il gol.
All’83’ ancora un doppio Falcone salva il Lecce, prima su un tiro cross di Dumfries e poi sulla deviazione da due passi di Lukaku.
Il Lecce riesce a tenere veramente fino allo scadere, cioè al 94′ quando proprio Dumfries realizza il gol vittoria quando non c’è davvero più tempo.












