Nasce dall’incontro tra Arte e Natura l’Apulia Land Art Festival, rassegna ideata da Carlo Palmisano e Martina Glover, fondatori dell’Associazione Culturale “UnconventionArt per l’arte mai vista”, che coinvolge autori e appassionati della Land Art provenienti da tutto il mondo; festival itinerante, quest’anno si tiene tra Cassano delle Murge e Acquaviva delle Fonti dal 16 al 18 settembre 2016. Sarà il suggestivo Bosco di Mesola, area caratterizzata da numerosi fenomeni carsici “in cui l’acqua e la pietra si alternano tra lame, doline e grotte alimentando un particolare e delicato ecosistema naturale”, l’epicentro di questa edizione, intitolata non a caso Gutta cavART lapidem: “Così come l’acqua, entità apparentemente neutra ed accomodante, riesce a plasmare la pietra, dura e testarda, così, nella visione dell’Apulia di questa edizione, l’arte, presentandosi nel territorio, può lentamente plasmare i contorni di questa terra brada, che destata dalla residenza d’arte, può riattivare una riqualificazione dei siti in chiave naturalistica, turistica ed artistica.”
Sono undici gli artisti partecipanti che, selezionati attraverso un apposito bando, risiederanno dal 9 al 19 settembre trasformando il bosco in un luogo di sperimentazione all’ambiente naturale; agli italiani Dario Agrimi, Leonardo Cannistrà, Fabrizio Cicero, Valentina Sciarra, Grace Zanotto & Noel Gazzano, si aggiungono i britannici Eleanor Grierson, Laura Malacart e Hollie Miller, il francese Nicolas Melliet e lo statunitense Fawn Qiu.
I protagonisti dell’evento daranno vita a un circuito di installazioni che si arricchirà anche di altri interventi nei Comuni di Cassano e Acquaviva, nell’ambito di una serie di eventi collaterali che coinvolgerà artisti come Pietro De Scisciolo, Francesco Sannicandro, Cosimo Epicoco, Daniela Chionna e Gianni De Serio, Daniela Addante, Paolo De Santoli, Ermanno Dosa, Cristiana Pacchiarotti, Angelo Cortese, Maristella Campanelli.
La IV edizione dell’Apulia Land Art Festival, curata da Massimo Nardi, prevede inoltre due convegni; il primo, sabato 17 settembre ad Acquaviva, approfondirà il ruolo dell’acqua e della pietra come risorse specifiche della regione pugliese attraverso gli interventi istituzionali del sindaco Davide Carlucci, degli assessori Austacio Busto e Mariella Nardulli, e quelli scientifici di Mario Lerario, Luca Limongelli, Michele Calderoni, Francesca Portincasa, Enrico Nerilli, Rocco Carella e Leonardo Lorusso.
Il secondo sarà invece un convegno artistico internazionale che si terrà il 18 settembre a Cassano; moderato da Joshua Prezioso, vedrà la partecipazione del sindaco Vito Lionetti, di Liliana Tangorra, Massimo Nardi e Nicolas Ceruti. A seguire la consegna del premio, istituito con il patrocinio dell’Istituto di Cultura Italiana a Cracovia e dell’azienda Vivere Italiano, e assegnato al vincitore da una commissione scientifica composta da Massimiliano Madio, Christine Farese Sperken, Raffaele Passerini, Alessandro Gaeta, Maria Fortino e Francesco Arena.
Concerti, visite guidate, laboratori completeranno poi il già ricco calendario dell’Apulia Land Art Festival che, ottenuto il riconoscimento della Carta CETS (Carta Europea del Turismo Sostenibile) del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e il patrocinio dei Comuni di Cassano delle Murge e Acquaviva delle Fonti, è stato realizzato in collaborazione con una lunga serie di associazioni, partner ed enti culturali pugliesi, italiani e internazionali.











