A margine dell’incontro di questa mattina [QUI L’ARTICOLO] tra Decaro e DelRio sull’Autorità Portuale, attualmente in bilico tra Bari e Taranto, è intervenuto con alcune dichiarazioni il deputato fittiano Antonio Distaso che alla Camera si sta spendendo molto per il mantenimento dell’Autorità portuale nel capoluogo pugliese.
“L’auspicio – ha detto Distaso – è che il colloquio fra il sindaco di Bari, Antonio Decaro, e il ministro alle Infrastrutture, Graziano Delrio, sul mantenimento dell’Autorità portuale nel capoluogo pugliese sia stato di natura istituzionale e non di natura politica, fra due esponenti del Partito democratico. La comunità barese merita di conservare l’autorevolezza del suo scalo portuale e, quindi, è auspicabile che in modo sinergico tutte le istituzioni e forze politiche locali si muovano con grande spirito di unità per ottenere un risultato che personalmente, insieme ai colleghi Nuccio Altieri e Benedetto Fucci, stiamo rincorrendo anche alla Camera”.
“Il 18 novembre scorso – spiega – proprio al ministro Delrio, abbiamo presentato un’interrogazione nella quale abbiamo sottolineato proprio quelle caratteristiche che oggi il sindaco Decaro ha illustrato al ministro Delrio, a cominciare dall’importanza strategia sul piano geografico e strutturale che il porto di Bari ha rispetto ai Paesi dell’Est, non caso il porto di Bari viene definito la “Porta verso l’Oriente”, proprio per sottolineare quell’essere crocevia non solo di scambi materiali, ma anche di culture e popoli”.
“Nello stesso tempo mi preme sottolineare che questa non deve e non può essere una guerra di campanile fra Bari e Taranto, in quest’ultima città è indubbiamente presente un sistema portuale di grande rilevanza commerciale e industriale. La speranza, visto che la Puglia paga sempre prezzi altissimi sul piano delle Infrastrutture a vantaggio di altre regioni del Nord, è quella che il Governo possa mantenere nella nostra regione, che ha 8oo chilometri di costa, anche due Autorità portuali, chiaramente con funzioni e servizi diversi. Ma per ottenere questo risultato, ribadisco, sinergicamente e trasversalmente dobbiamo tutti impegnarci nella stessa direzione”.











