Un passo in avanti per Davide Nicola, tre passi in più in classifica, Avellino battuto e Davide Nicola salvo. Ma c’è poco da esultare. Era certo difficile fare peggio della trasferta di Crotone ma alla fine, tutte le pecche tattiche vengono a galla. Così le fiammate di Defendi e De Luca, imbeccati rispettivamente da De Luca stesso prima e da Rosina poi, regalano i tre punti ad una compagine che ha dimostrato quantomeno una voglia di rivalsa per le critiche ricevute in settimana. Bene il risultato e le solite prestazioni di De Luca, Defendi e Romizi, ormai certezze della rosa pugliese. Non bene Valiani, sacrificato in una posizione non sua davanti alla difesa, insieme a Romizi, in un inedito 4231. Benissimo invece Sansone, rivitalizzato dal gol ritrovato nella scorsa giornata e attivissimo su tutto il fronte d’attacco. Nota negativa è Maniero, unica punta davanti al terzetto De Luca-Sansone-Defendi. Colpe non tutte sue in verità. La punta napoletana ha ricevuto pochissimi palloni giocabili, dovendosi sacrificare per tutti i novanta minuti in favore dei compagni in sovrapposizione.
Non è dunque tempo di cantare vittoria. Il vistosissimo calo di concentrazione subito dopo il gol di Defendi non è un buon segno. Da allora, infatti, gli irpini hanno preso coraggio, impossessandosi del campo in maniera ordinata e compatta. Il gol ospite d’altronde non è arrivato in maniera casuale, l’occupazione degli spazi è stata tale che in fase d’attacco Giron si trova comodamente a percorrere la fascia sinistra e a servire un Insigne quasi indisturbato a centro area. I biancorossi non possono permettersi cali di rendimento in partita perché la loro disposizione in campo è quasi sempre sfilacciata, cosa che offre il fianco alle imbucate avversarie. Per Nicola però non sembra così: “Sono molto contento di questo inizio – ha detto l’allenatore biancorosso – ma dobbiamo trovare la quadratura del cerchio. Gli equilibri in campo hanno propiziato la qualità delle giocate”. Sabato prossimo sarà il Latina ad ospitare il Bari e il giudizio sul tecnico piemontese è ancora rinviato. In fondo una vittoria, anche se non convincente, scaccia sempre alcuni fantasmi. Importante sarà non permettersi di farli ritornare.











