Il Bari ritrova i suoi attaccanti e con loro torna alla vittoria dopo tre pareggi consecutivi. Prima Improta (da cinque mesi a secco), poi Cissè (sei mesi senza segnare) e infine Nenè (tre mesi) stendono un impotente Brescia. Le Rondinelle, presentatesi al San Nicola decisamente rimaneggiate, hanno la sfortuna di trovarsi di fronte un Bari motivato e in gran serata.

A inizio gara il presidente Giancaspro ha donato a Raffaele Carofiglio una maglietta personalizzata. Il Bari, infatti, grazie all’asta benefica per Raffaele è riuscita a raccogliere 6mila euro. Primo tempo di marca barese. I pugliesi alzano fin da subito il proprio baricentro imponendo il proprio gioco e concedendo poco spazio agli ospiti. Il gioco dei galletti è fluido con Iocolano a fare tanto movimento tra le linee, aprendo gli spazi e proponendosi sempre al momento giusto. Il Bari va in vantaggio con un gran tiro di Improta servito da una spizzata di testa di Nenè. Il Brescia tenta timidamente una risposta ma i biancorossi sono in gran serata e non offrono nulla all’avversario. Il raddoppio arriva su una prolungata azione partita dai piedi di Basha. Sulla sinistra scambiano Cissè, Sabelli e Iocolano con quest’ultimo che serve in area Nenè che, spalle alla porta, offre la palla al limite dell’area a Cissè. Gran tiro di destro e gol del raddoppio.

Sugli spalti invece i gruppi ultras hanno voluto ricordare Marco Nesta, il tifoso dell’Andria scomparso pochi giorni fa in un incidente stradale. In campo il Bari è incontenibile, Cissè è tanto utile in fase offensiva quanto in quella difensiva, Henderson dirige con mestiere il gioco sulla mediana e Improta si danna l’anima sulla destra. Ed è proprio da lì, dai suoi piedi che scaturisce il terzo gol biancorosso. L’esterno in prestito dal Genoa sgroppa sulla fascia e serve un pallone preciso a centro area per Nenè che mette in rete il 3-0. La partita così scivola via fino al termine. Il Bari non rischia niente e il Brescia, sfiduciato, non riesce ad incidere.

Visibilmente soddisfatto Fabio Grosso al termine della gara: “Abbiamo iniziato con il piede schiacciato sull’acceleratore. – ha detto Grosso – Siamo contenti della prestazione, una vittoria importante per il nostro percorso. Sono contento per questi tre ragazzi. Alla fine i gol arrivano se si lavora bene. Abbiamo proposto bel gioco e gli attaccanti, in questi casi, ne beneficiano sempre. Oggi erano presenti tanti giocatori che non giocavano da tempo. La loro ottima prestazione è un segnale importante. Complimenti allora a tutto il gruppo e a chi sa sfruttare al meglio la propria prestazione. Empereur? Ancora giovane ma ha grandi qualità e ha avuto la forza di aspettare il suo momento”.

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