Un lampo a sette minuti dal termine e Pazzini torna a far sorridere il Verona che sconfigge così il Bari per 1-0 nel posticipo domenicale della 16esima giornata di B. Una zampata in una partita giocata nell’ombra grazie all’ottima prestazione dei centrali biancorossi. Un peccato. Perché il Bari, con grande orgoglio e ordine in campo, ha tenuto testa alla squadra più forte della serie B, nonostante fosse reduce da due disastrose sconfitte. Al netto del risultato, Colantuono può essere soddisfatto dei suoi. I galletti si sono comportati bene, giocando con grinta e con un pizzico di identità tattica in più. Rischi ridotti al minimo e tanta testa sulla mediana. E proprio per questo l’innesto di un regista nel mercato di gennaio è più che necessario. Con un uomo d’ordine in più questo Bari potrebbe davvero fare il salto di qualità.
Ma anche con un attaccante in più. Perché di occasioni i galletti però ne hanno avute ma sono state tutte sprecate. Senza Maniero il reparto offensivo è davvero troppo leggero e senza alternative. La punta barese è dovuta entrare a partita in corso per un fastidio muscolare ma a sostituirlo c’era un De Luca non più che volenteroso in mezzo a due giganti come Bianchetti e Caracciolo. Così come sugli esterni l’unico davvero fondamentale è Brienza. Mentre dall’altra parte la scelta ricade su uno tra Furlan, Fedato, Martinho e De Luca. Nessuno di questi quattro ha mai lasciato il segno in questa stagione e sembra che il tempo degli esami per loro sia ormai finito.
Contro il Verona si sono pagati i limiti di alcuni giocatori. Ma anche se il pareggio sarebbe stato forse il risultato più giusto i biancorossi possono tornare alla base con un pizzico di autostima in più in attesa della prossima partita del San Nicola contro la Salernitana.
Fiducioso però è Stefano Colantuono: “Abbiamo fatto tutto quello che c’era da fare, ma se ti presenti tre volte davanti al loro portiere e non segni non puoi aspettarti di portare punti a casa o addirittura di vincere. Ci sta che il Verona crei qualcosa, ma a parte un predominio territoriale non ha avuto grandi occasioni. Il Bari sta giocando come una squadra che sa che deve recitare un ruolo importante. Sono contento della prestazione gagliarda e invito la squadra a non demoralizzarsi. Giocando così potremo dire la nostra fino alla fine”.
Amareggiato per il risultato ma comunque soddisfatto per la prestazione è il presidente Giancaspro: “Stasera si è vista una squadra con carattere e organizzata. Il Bari ha avuto le sue belle occasioni per andare in vantaggio ma dovevamo essere più cattivi sotto porta. Ma la legge del calcio è questa: se non la butti dentro, subisci il gol e perdi la partita. Per me non è una sconfitta. Ho visto una squadra con gli attributi sotto il profilo atletico, coesione del gruppo, organizzazione di gioco e schemi. E’ mancato solo il risultato. Il risultato è ingiusto e ci penalizza oltre misura. Dobbiamo lavorare e andare avanti. Sono fiducioso, ho visto segnali concreti. Faremo la nostra parte ad alti livelli”.











