E’ stato prorogato al 31 dicembre di quest’anno il termine dell’avviso per l’erogazione dei contributi a contrasto della morosità incolpevole, per sostenere le famiglie in difficoltà con il pagamento dell’affitto. Per ottenere il contributo, il proprietario dell’alloggio dovrà dichiarare di accettare la somma prevista, pari fino a un massimo di 8.000 €, per le morosità accertate per le quali non avrà più nulla a pretendere, rinunciando così a proseguire la procedura di convalida o di esecuzione dello sfratto. In alternativa, il proprietario dell’alloggio dovrà dichiarare di consentire il differimento dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile accettando la somma pari alle mensilità di differimento, fino a un massimo di 6.000 €.
Ad ogni modo, l’importo massimo di contributo concedibile per sanare la morosità incolpevole accertata non può superare i 12.000 € in vista di un nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato. È bene ricordare che i beneficiari dei contributi sono solo i proprietari degli immobili che intendono sottoscrivere un impegno con il Comune di Bari.
Sul versante opposto, quello delle famiglie morose, potranno concorrere all’accesso ai contributi coloro che hanno ricevuto un atto di intimazione di sfratto per morosità (con citazione di convalida) e che sono in possesso di un reddito ISEE non superiore a 35.000 € o di un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore ISEE non superiore a 26.000 €.
La priorità in graduatoria sarà riconosciuta ai nuclei familiari al cui interno vi sia un componente ultrasettantenne o minore o con invalidità accertata per almeno il 74% o che sia in carico ai servizi sociali o alle competenti aziende sanitarie locali per l’attuazione di un progetto assistenziale individuale.
Le domande per richiedere l’erogazione del contributo allo sportello dell’Agenzia sociale per la Casa, potranno essere depositate presso l’assessorato al Patrimonio, in via Archimede 41. Il fondo disponibile è pari a circa 600.000 euro.
“Abbiamo voluto prorogare il termine dell’avviso – commenta Vincenzo Brandi – per consentire a quante più persone possibile di accedere ai contributi previsti per la morosità incolpevole, perché le domande fin qui presentate non coprono il tetto disponibile e c’è ancora una capienza significativa sul fondo. Questo avviso a sportello è il risultato di un percorso di confronto all’interno della commissione Politiche abitative dell’Anci nazionale, poi proseguito con un’interlocuzione serrata con la Regione Puglia e le associazioni di inquilini e proprietari di immobili che hanno sempre garantito il loro prezioso sostegno. Si tratta di un importante strumento per il benessere e la tranquillità di tante famiglie che potranno avvalersene in un momento di difficoltà. Ho rilevato in questi mesi che lo strumento della morosità incolpevole è poco conosciuto e per questo ci impegneremo per darne massima divulgazione. Da parte mia chiederò a tutto il Consiglio comunale, ai Municipi, ai servizi sociali e a tutte le associazioni inquilini e proprietari di farsi portavoce nei confronti dei cittadini in difficoltà”.












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