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Le vie del Signore, si sa, sono infinite. Capita però che proprio in uno dei punti di ingresso alla città di Bari, che dalla periferia conduce sino al centro, la viabilità lasci più di qualche perplessità. Siamo nei pressi della Chiesa Santa Fara a pochi passi da una delle nuove rotatorie che interseca viale G. Tatarella (asse nord sud ) e via J.M Escrivà (terza mediana bis). Tra le criticità osservate, ne segnaliamo tre degne di nota:
Uscita 10A in direzione nuova maxi rotonda
Chi si trovi sulla tangenziale e intenda prendere l’uscita 10A di Bari Picone per entrare in città si sarà reso conto che, una volta arrivato nei pressi della Chiesa Santa Fara, svoltando sulla destra, l’unica possibilità prevista dall’attuale viabilità è quella di percorrere Strada Torre Tresca che porta soltanto nei pressi dello stadio. Ma se l’intento è (o meglio era) entrare nella nuova maxi rotonda in direzione Carbonara, Poggiofranco, Asse nord-sud sulla sinistra, no non c’è verso se non rischiando un incidente visto che l’attuale segnaletica non lascia spazio ad altre manovre se non quella di proseguire verso Strada Torre Tresca. Altre manovre diventerebbero, visto il poco spazio di reazione, parecchio pericolose. L’automobilista nel dubbio però, anziché svoltare verso Torre Tresca e ritrovarsi chissà dove, va a sinistra percorrendo un breve tratto violando, con buona probabilità, il codice della strada.
Dalla maxi rotonda verso via Bitritto
E ancora, cosa accade invece se dalla maxi rotonda un automobilista decidesse di voler percorrere via Bitritto, per intenderci direzione Bitritto o stabilimento della Peroni o ancora tangenziale direzione Brindisi/Taranto o Foggia? Semplice, che in mancanza di una viabilità corretta, farà un tratto di strada in controsenso, entrerà successivamente in Chiesa (se non ha fatto incidenti prima) e poi uscirà dall’ingresso secondario della Chiesa eludendo controlli e in barba alla viabilità “dimezzata”.
Dalla maxi rotonda verso Santa Fara
Finita? Non proprio! Arrivando sulla maxi-rotonda e volendo prendere l’uscita di Strada Torre Tresca per seguire la messa della Chiesa Santa Fara, qualora il cancello secondario, quello laterale, fosse chiuso ci si ritroverebbe a vagare senza meta per altri chilometri. Non vi è più infatti possibilità di attraversare, almeno temporaneamente, strada privata Santa Fara che un tempo conduceva agilmente sulla parallela via Bitritto consentendo una facile manovra senza rischi. Con il beneficio del dubbio lasciamo aperto il dialogo per comprendere cosa si possa fare o cosa sia già previsto per migliorare la viabilità in un tratto così cruciale per la città di Bari.
Una trappola perfetta
In un rapido sopralluogo di pochi minuti ci è capitato di vedere una decina di macchine sbagliare, consapevolmente o meno, strada e rischiare incidenti di fronte alla Chiesa. Che sia un caso? Nessuno ha notato prima il problema? Si fa fatica a crederlo. Se si appostasse una pattuglia di Polizia locale, le multe fioccherebbero e non si potrebbe far molto per evitarlo.
Dimenticanza, errore o lavori in corso?
A guardare i render del verde da realizzare in questo progetto, che ha come obiettivo quello di rivoluzionare la viabilità, la sicurezza e l’ambiente nei quartieri picone e poggiofranco della città di Bari, l’uscita ci sarebbe. Che sia allora lo stato di avanzamento lavori, ad oggi al 97%, a trarci in inganno? Chissà magari con quel 3% finale oltre alla realizzazione del verde, verrà messa una toppa o per meglio dire un’uscita per risolvere il dilemma che aleggia sulla Parrocchia. Nell’attesa, vi terremo aggiornati sperando di non dover documentare presto qualche incidente perché, come ribadito, il rischio è alto.

























