Bariblù, ancora problemi per i lavoratori del centro commerciale alle porte di Bari (a Triggiano): Expert riaprirà domani (16 luglio) (a circa 6 anni di distanza dalla prima chiusura del punto vendita, e sotto una nuova proprietà) ma non assorbirà i 12 lavoratori così come gli accordi stipulati alcuni mesi fa, all’indomani della chiusura e della dismissione di Auchan, che ha deciso di abbandonare il centro commerciale.
Uno “schiaffo” ai lavoratori secondo Giuseppe Zimmari, segretario generale della Uil Tucs di Puglia. Secondo quanto denuncia il sindacato, infatti, il negozio aprirà ma senza riassorbire i 12 ex dipendenti Auchan, come sarebbe stato previsto invece nell’accordo siglato a febbraio scorso alla presenza della proprietà lombarda del centro commerciale e dell’amministrazione comunale di Triggiano. Accordo siglato all’epoca per salvare gli ex lavoratori della catena francese.
“Nell’ambito dell’accordo scaturito dalla chiusura di Auchan a Triggiano – sottolinea Zimmari in una nota – 12 unità lavorative erano passate in carico a Tricenter, gruppo proprietario di Bariblu, nell’attesa che venisse sottoscritto l’accordo definitivo con Expert. Tuttavia, Tricenter ha negato tale accordo, svincolando di fatto Expert dall’assunzione dei 12 lavoratori in questione, che ora si ritrovano in una terra di mezzo, senza speranze per il futuro”.
“Non erano questi i patti – prosegue il sindacalista – Tricenter, titolare della licenza, ci aveva assicurato le stesse condizioni contrattuali che questi lavoratori avevano in Auchan. Abbiamo già adito le vie legali e qualora il muro contro muro dovesse continuare, metteremo in campo ogni iniziativa possibile per tutelare il futuro dei lavoratori”.
Sulla vicenda è intervenuta con un comunicato stampa anche la consigliera regionale triggianese del M5S, Viviana Guarini. “Solidarietà ai lavoratori che si erano fidati degli accordi occupazionali- scrive Guarini in una nota – fiducia tradita dalla riapertura di Expert, senza alcun riassorbimento degli stessi”. “Verificherò personalmente – prosegue la consigliera pentastellata – quale sia stato il ruolo giocato dall’amministrazione e dal Sindaco nella riapertura di Expert, che ha disatteso gli accordi di riassorbimento dei lavoratori. Le istituzioni adesso dimostrino coerenza”. “Ancora una volta – conclude Guarini – sono i lavoratori a pagare il prezzo di scelte verticistiche che giocano con la vita dei dipendenti. Andrò in fondo a questa storia. E’ una promessa”.
Ma probabilmente la verità è molto più semplice: un centro commerciale in asfittica difficoltà da anni e costato un bel po’ di soldi a proprietari e locatari le sta tentando tutte per restare aperto in un mercato che, con ogni probabilità, non lo regge.











