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L’Inter batte il Lecce 4-0. Un risultato molto duro per quello visto nella prima frazione di gioco, meno per quello visto nella ripresa. Nulla di nuovo dunque. Primo tempo dignitoso dei giallorossi nonostante lo svantaggio (gol al 15′ di Martinez). Secondo tempo dove il Lecce è stato praticamente assente. E l’Inter ha passeggiato. Prima Sanchez, poi di nuovo Martinez, e infine De Vrij.
Il primo tempo
Il primo tempo del Lecce non è affatto male, la squadra è viva e crea gioco. Riesce anche a ripartire, compatibilmente con le sfuriate offensive dell’Inter, in corsa ormai solitaria verso lo scudetto numero 20. Tra quelli davanti solo Almqvist pecca un po’ di sufficienza nelle scelte e nei tiri, gli altri si dannano, fanno a botte, e cercano di tenere la squadra alta.
L’Inter passa con la prima vera occasione, capitata al 15′ a L. Martinez, complice anche una disattenzione difensiva leccese. Poi, soprattutto con Asllani prova più volte ad andare al tiro per il raddoppio, ma il Lecce si difende bene.
Il secondo tempo
Il secondo tempo si apre con due occasionissime una per parte con Blin di testa e Dimarco di sinistro al volo. Nel primo caso la palla finisce alta, nel secondo è bravo Falcone a respingere. Questo equilibrio dura poco perché l’Inter prende subito il volo con Sanchez che realizza il raddoppio al 54′ ben servito da Frattesi, ancora Martinez due minuti dopo e la chiude De Vrij al 68′. Dopo di che normale amministrazione dell’Inter con qualche spunto di Piccoli o tentativi di tiro più per orgoglio che per tattica.
Il richiamo della Curva Nord
A fine partita, la Curva Nord, la parte calda del tifo salentino, richiama i giocatori sotto le proprie gradinate, chiedendo a gran voce d’ora in poi “Solo vittorie”. Come a dire, la sconfitta con l’Inter ci sta ma da oggi serve un nuovo atteggiamento volto a conquistare punti per la salvezza. L’invito è anche a tirare fuori gli attributi per dimostrare voglia di lottare e attaccamento alla squadra, con un coro abbastanza chiaro “Meritateci” che sta a significare che i tifosi si aspettano il massimo impegno per questo finale di stagione. Infine il confronto con i supports si chiude con un “Siamo sempre con voi”, e in effetti in questa stagione, come nelle altre, il tifo non è mai mancato, né in casa né in trasferta.











