Confermato lo straordinario successo di pubblico che si era registrato nella prima giornata di apertura al pubblico della Tomba Varrese in occasione della XII edizione del Presepe Vivente.
L’ipogeo, infatti, ha registrato nelle 7 giornate di apertura (27, 29, 30 Dicembre 2, 3, 5, 6 Gennaio dalle 17,30 alle 20,30) la presenza di oltre 2000 visitatori(Provenienti per il 60% dalla regione Puglia; per il 39% da altre regioni italiane e per l’1% da paesi extraeuropei) accolti e guidati nel percorso di visita dalla rappresentate della Fondazione Archeologica Canosina, Mariangela Intraversato, impegnata nella preparazione e nel coordinamento degli studenti del Liceo Statale “Enrico Fermi” di Canosa di Puglia (facenti parte di un importante Progetto denominato Education and Training: “Una testa ben Fatta” percorso assistito di alternanza Scuola – Lavoro) che per l’occasione hanno ricoperto attivamente il ruolo di guide scortando i visitatori nei vari ambienti della Tomba Varrese e narrando loro la storia e le vicende del ritrovamento nel lontano 1912.
Il tutto si è svolto anche grazie all’aiuto e all’accoglienza effettuata presso il punto informazioni ubicato all’uscita del Presepe Vivente, dal rappresentante della Cooperativa Dromos.it, Renato Tango, anch’esso facente parte del progetto scolastico, e dalla restante parte degli studenti impegnati nel pubblicizzare il patrimonio archeologico di Canosa di Puglia e nell’invitare i turisti a visitare la vicina Tomba Varrese.
Durante l’iniziativa è stata cura degli organizzatori raccogliere i nominativi ed il numero della maggior parte dei visitatori per monitorare le presenze nel sito; da tali dati, a evento concluso, e stato possibile ricavare una tabella dalla quale si evince che le giornate di maggiore affluenza al sito archeologico sono state il 27 Dicembre e il 3 Gennaio le quali hanno visto la presenza di ben oltre 420 visitatori contro i 163 visitatori registrati il 29 Dicembre.
Vincente, possiamo definire, il percorso offerto al visitatore il quale dopo aver concluso la visita dello splendido Presepe Vivente era invitato a degustare vari prodotti tipici pugliesi nella Cantina Costantinopoli, a visitare, oltre la già citata Tomba Varrese, la vicina mostra di auto d’epoca e di antiquariato del signor Raffaele Paradiso, concludendo il percorso nelle cave di tufo in grotta della Canosa Sotterranea con la visita delle Cave Leone e le relative degustazioni di prodotti eno-gastronomici.
Con enorme piacere la Fondazione Archeologica Canosina ha visto in tutte le giornate la passione con cui i 22 ragazzi del Liceo Statale “Enrico Fermi” hanno partecipato all’iniziativa e quanto amore profondevano nell’illustrare la nostra meravigliosa storia. Si leggeva nei loro occhi la fierezza di essere canosini eredi di cotanta storia. Questa è la “Canosa bene”, questa è la Canosa che vince in barba a chi del rispetto e della Cultura non sa neppure cosa siano. Non siamo noi che dobbiamo cambiare sono gli altri che devono adeguarsi e devono sentirsi orgogliosi di dire “questi sono i nostri avi di cui siamo fieri e di cui vogliamo tornare a calpestare le orme nella loro grandezza”.











