È stata trovata un’intesa, almeno per le prossime settimane, sull’appalto di servizio di pulizie degli Uffici regionali. I lavori del tavolo tecnico si sono conclusi pochi minuti fa dopo ampia discussione (iniziata alle ore 13). Le parti hanno concordato le seguenti modalità: l’azienda si impegna ad assumere, ai sensi dell’art. 4 lett. B del CCNL Multiservizi, tutti i dipendenti precedentemente impegnati nell’appalto con il monte orario applicato e rilevato pari a 2.063 ore limitatamente al primo mese e fino al 19 febbraio (data del prossimo incontro).
“Tuttavia – si legge nel verbale – stanti le criticità emerse in sede di cambio d’appalto ed avuto conto della possibile necessità di operare dei tagli al monte ore precedentemente applicato, durante il primo mese e fino al 19 febbraio su parte dello stesso, pari a 436 ore settimanali, verrà applicato il meccanismo della “banca ore” per tutte le sedi oggetto dell’appalto.
Oggetto del contendere il taglio lineare del 35% dell’orario di lavoro e conseguentemente delle retribuzioni da parte del Consorzio che ha riassunto tutti i lavoratori dell’impresa assegnataria del precedente appalto.
Il tavolo si riaggiornerà alla data del 19 febbraio p.v., per verificare congiuntamente le condizioni emerse nel periodo precedentemente indicato e comunicare le eventuali nuove misure ad adottarsi, ivi compreso l’eventuale impegno a garantire l’applicazione dell’art. 18 vigente ante job act”.
Presenti al tavolo, per la Regione Puglia Domenico De Santis, Gianna Elisa Berlingerio e Antonia Costanza, i vertici del Consorzio Progetto Multiservizi e i rappresentanti di UIL Trasporti, UGL, UILTuCS, FISASCATCISL Puglia e Basilicata, FISASCATCISL Puglia, FISASCATCISL Provinciale, FILCAMS CGIL BARI, FILCAMS CGIL Taranto, FILCAMS CGIL Puglia.












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