Secondo il Governo la Regione Puglia non può legiferare in una materia riservata allo Stato dalla Costituzione come la transizione energetica ed il sostegno alle famiglie in difficoltà nel pagare le bollette energetiche. E quindi la normativa messa in campo dalla Regione Puglia che dispone fondi per aiutare i pugliesi nell’affrontare il caro energia è stato impugnato dallo Stato.
Si tratta, in buona sostanza, della legge regionale pugliese in materia di contributi ai cittadini per fronteggiare il caro bollette, mettendo le misure in relazione alla transizione energetica. Materia dello Stato secondo il governo che ha preso la decisione.
“Il Consiglio dei Ministri – si legge in una nota diffusa nella serata di ieri alla stampa – ha esaminato undici leggi delle regioni e delle province autonome e ha quindi deliberato di impugnare la legge della Regione Puglia n. 28 del 7/11/2022, recante “Norme in materia di incentivazione alla transizione energetica”, in quanto talune disposizioni, ponendosi in contrasto con la normativa statale ed europea in materia di energia, violano l’articolo 117 primo, secondo comma, lettera e), e terzo comma, della Costituzione”.











