“L’impugnazione davanti alla Corte Costituzionale da parte del Consiglio dei Ministri della legge regionale di riforma dei Consorzi di Bonifica era ampiamente prevedibile e annunciata”. Questo il commento del Consigliere regionale di Area Popolare Giovanni Di Leonardis, che poi sottolinea.
“A nulla è valsa l’azione dell’opposizione in commissione e nell’aula consiliare, per correggere un testo lacunoso sotto molteplici profili. Così come sono stati vani i nostri numerosi emendamenti presentati e i tentativi di correggere un testo che doveva mettere ordine in una materia delicatissima, ma la maggioranza ha preferito arroccarsi intorno alle posizioni e alle interpretazioni di un suo autorevole esponente che sono risultate convincenti al punto da portare il testo, la coalizione e il comparto agricolo in un pantano, contravvenendo i buoni propositi che avevano animato la partecipazione e il confronto nelle sedi istituzionali. Un ulteriore fallimento della politica intesa come mera prova di forza numerica, dalle responsabilità ben precise e dalle ripercussioni, purtroppo, destinate a ricadere sulla comunità pugliese. Non era certo questo il cambiamento annunciato, e i risultati sono fin troppo evidenti”.












